Trasformato in un allenamento una gara insidiosa e torna anche il gol in trasferta. Qualificazione archiviata

14.02.2019 22:51 di Francesco Molaro Twitter:   articolo letto 8531 volte
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Trasformato in un allenamento una gara insidiosa e  torna anche il gol in trasferta. Qualificazione archiviata

Prova di forza in trasferta in una gara che poteva essere insidiosa ma che fortunatamente è cambiata dopo solo 20 minuti. Una gara dominata e giocata con la concentrazione giusta nella prima frazione di gioco. Un primo tempo a ritmo alto che serve al Napoli a ritrovare se stesso, a ritrovare il gol in trasferta, a ritrovare il gioco che serve a cambiare il corso delle gare. Pronti via e il Napoli subito concentrato prova ad attaccare, lo Zurigo prova a pressare il Napoli, prova a dare fastidio alla difesa azzurra. Il Napoli però passa bene presto, errore del portiere svizzero, bravo Milik a capire cosa stava succedendo e palla ad Insigne che non sbaglia. Vantaggio e tutti felici, ma il Napoli non si ferma, gioca e cui prova e sull’ennesima azione veloce la palla buona arriva a Callejon su cross velenoso di Malcuit e palla in rete. Lo Zurigo sembra in bambola e il Napoli ci prova ancora ma non si riesce a trovare il terzo gol. Ancelotti esulta per i gol e predica calma contro una squadra non eccelsa ma che non molla. La ripresa è bruttino, il Napoli ci prova anche ma cala di concentrazione, diventiamo leziosi, superficiali. Lo Zurigo è poca cosa e non riesce mai ad impensierirci. Ancelotti rimescola un po’ le carte e nel finale Zielinski si inventa un gran gol, ben servito da Callejon entra in area e insacca dopo aver fatto fuori due difensori. Lo Zurigo segna su calcio di rigore, molto generoso con Kololli che si permette lo scavetto. Brividi anche nel finale fortunatamente Meret c’è.  Un buon allenamento per il Napoli. Un buon risultato in vista del ritorno al San Paolo. Bene cosi!

As Napoli 28/11/2018 - Champions League / Napoli-Stella Rossa / foto Antonello Sammarco/Image Sport nella foto: Jose' Maria Callejon © foto di Antonello Sammarco/Image Sport