Bologna sterile: il prossimo avversario del Napoli non va oltre il pari a Verona

Gara tignosa al Bentegodi con il Bologna che non riesce nei primi minuti a esprimere il proprio gioco grazie all’ottimo pressing dell’Hellas
18.09.2023 22:48 di  Francesco Carbone   vedi letture
Bologna sterile: il prossimo avversario del Napoli non va oltre il pari a Verona
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Gara tignosa al Bentegodi con il Bologna che non riesce nei primi minuti a esprimere il proprio gioco grazie all’ottimo pressing dell’Hellas che si chiude bene rendendo difficili le linee di passaggio verso gli uomini offensivi degli ospiti. I padroni di casa cercano, come da previsione, le ripartenze sfruttando la velocità di Ngonge e il movimento di Bonazzoli. Le migliori occasioni sono di marca scaligera con Hongla e il numero 99 che però non inquadrano la porta di Skorupski. La risposta del Bologna arriva poco dopo il 20° con Ndoye che calcia di poco alto, con deviazione, dal limite dell’area dopo un’azione personale.

È comunque l’Hellas a rendersi più pericoloso con il gol che arriva poco prima della mezz’ora – tap in vincente di Hien -, ma viene annullato per fuorigioco. Il Bologna fatica a costruire e trovare varchi, ma non solo. La squadra di Motta infatti appare più scarica rispetto agli avversari arrivando spesso e volentieri prima sui palloni e rilanciando di continui l’azione tenendo gli avversari sulla difensiva e chiusi a lungo nella propria metà campo. Le azioni dei felsinei sono così estemporanee come quando al 40° Karlsson, innescato da Zirkzee, prova la conclusione a giro chiamando Montipò alla prima vera parata del match.

La ripresa inizia con lo stesso copione: il Bologna non riesce a manovrare, giocando più all’indietro che avanti, mentre l’Hellas continua a pressare bene e ripartire in velocità. È sempre lo svedese Karlsson il più vivo nella squadra di Motta, ma anche in questa ripresa Montipò risponde presente negandogli la gioia del gol. Il Bologna cresce alla distanza trovando più continuità al tiro – sempre da fuori – senza riuscire però a inquadrare i pali della porta gialloblù o evitare la respinta dei difensori avversari. Col passare dei minuti la squadra di Motta prende campo e crea diverse occasioni senza però riuscire a finalizzare come troppo spesso accade in questo avvio di stagione. Nel finale l’Hellas Verona è sulle gambe a causa delle energie spese nel corso della gara, ma il Bologna non riesce ad approfittarne mancando di incisività e cattiveria negli ultimi trenta metri. Finisce così 0-0 con entrambe le squadre che possono recriminare per il risultato, anche se sono gli ospiti ad aver sprecato maggiormente l'opportunità di allungare in classifica.