Caso Suarez, le intercettazioni: "Ma ti pare che lo bocciamo? Paratici più importante di Mattarella!"

Il caso legato all’esame farsa di Luis Suarez si riaccende, dopo il comunicato diramato questa mattina dalla Procura di Perugia.
04.12.2020 15:30 di Redazione Tutto Napoli.net  Twitter:    Vedi letture
Caso Suarez, le intercettazioni: "Ma ti pare che lo bocciamo? Paratici più importante di Mattarella!"

Il caso legato all’esame farsa di Luis Suarez si riaccende, dopo il comunicato diramato questa mattina dalla Procura di Perugia. Già il 22 settembre, la vicenda ebbe un grande risalto, anche grazie alle intercettazioni all’epoca pubblicate dal Corriere della Sera: "Con uno stipendio da 10 milioni di euro a stagione - si leggeva sulle pagine del quotidiano - non puoi far saltare l'ottenimento del passaporto perché non ha il B1". Nonostante i dubbi di alcuni professori ("Non spiccica 'na parola"), le intercettazioni confermavano quanto fosse tutto concordato affinché superasse indenne il test. "Ma ti pare che lo bocciamo", un'altra delle frasi intercettate.

SCOPERTA - Tra le varie intercettazioni, spiccava quella del rettore dell'Università di Perugia, Maurizio Oliviero, che avrebbe fatto da intermediario con l'Università per stranieri del capoluogo umbro: “Dobbiamo aiutare il nostro centravanti”. E ancora: “Tu sai che io ho buoni rapporti con la dirigenza della Juve”, diceva Oliviero al suo quasi omonimo Simone Olivieri, dg dell’Università per Stranieri, in intercettazioni nelle quali veniva citato, ma in maniera molto generica, anche il ds bianconero Fabio Paratici, che tuttora non è coinvolto dall’indagine e però veniva definito “più importante di Mattarella”. “Suarez ci farà vincere la Champions", affermava invece una delle docenti, che si vantava del rapporto instaurato con l'allievo.