Conte a valanga sull'Inter: "Partivamo da -26 dalla Juve, abbiamo chiuso a -1 e ci hanno ammazzati!"

Prima dello sfogo ai microfoni di Sky Sport, l'allenatore dell'Inter Antonio Conte si era presentato anche davanti al microfono di Inter Tv
02.08.2020 09:45 di Redazione Tutto Napoli.net  Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Conte a valanga sull'Inter: "Partivamo da -26 dalla Juve, abbiamo chiuso a -1 e ci hanno ammazzati!"

Prima dello sfogo ai microfoni di Sky Sport, l'allenatore dell'Inter Antonio Conte si era presentato anche davanti al microfono di Inter Tv per un'analisi a caldo della vittoria contro l'Atalanta: “Sono molto contento perché abbiamo ottenuto un successo contro una realtà che lavora insieme da quattro anni: l’ha dimostrato in Champions e in campionato, hanno fatto 97 gol. Noi abbiamo fatto bene, sono contento per i calciatori perché meritano elogi e che qualcuno gli dia merito per questi 82 punti e i numeri importanti di questo campionato. Siamo la miglior difesa, il secondo miglior attacco, la squadra con più punti in trasferta. Mi dicono che abbiamo eguagliato l’Inter del Triplete, ma quella ha fatto il Triplete dopo tre Scudetti consecutivi: c’era una squadra vincente, una squadra che ha fatto la storia. Noi siamo in una situazione diversa, ma sono contento per i ragazzi e non mi piace come siano stati trattati e come sono stato trattato io: mi è piaciuto zero. E ho visto poca protezione anche da parte del club”.

Il secondo posto è un punto di partenza. “Quest’anno siamo stati sempre in zona Champions League, non siamo mai scivolati fuori nonostante squadre importanti come il Napoli, che non si sono qualificate. O come la stessa Roma o il Milan. Questo è positivo. Siamo stati sempre lì, i ragazzi devono guardare chi sta davanti: questa è la mentalità, e l’hanno fatto. Complimenti a loro, hanno fatto qualcosa di speciale nelle difficoltà avute durante l’anno a centrocampo e in attacco. Abbiamo fatto 82 punti, ne abbiamo mangiati a tanti. Il distacco dalla Juve era in media di 26 punti, e ho visto gente che ha ammazzato i calciatori. E anche me. E questo mi è piaciuto zero, ma per vincere bisogna essere forti in campo e fuori. Abbiamo tanto da migliorare”.