CR7, la rabbia degli operai Fiat, due giorni di sciopero: "Chiedono sacrifici, poi spendono milioni per un giocatore"

L'effetto CR7 non ha provocato soltanto gioia tra gli appassionati di calcio
11.07.2018 16:50 di Redazione Tutto Napoli.net  Twitter:   articolo letto 42373 volte
© foto di Imago/Image Sport
CR7, la rabbia degli operai Fiat, due giorni di sciopero: "Chiedono sacrifici, poi spendono milioni per un giocatore"

L'effetto CR7 non ha provocato soltanto gioia tra gli appassionati di calcio e, soprattutto, i tifosi juventini. C'è chi esprime il proprio dissenso per questa clamorosa operazione di mercato, come, ad esempio, gli operai dello stabilimento Fca di Melfi, che annunciano, tramite un comunicato del sindacato, 2 giorni di sciopero: "Di fronte a tanta iniquità non si può che scioperare. È inaccettabile che mentre ai lavoratori di Fca e Cnhi l'azienda continui a chiedere da anni enormi sacrifici a livello economico la stessa decida di spendere centinaia di milioni di euro per l'acquisto di un calciatore". Si legge nel comunicato, che prosegue: "Ci viene detto che il momento è difficile, che bisogna ricorrere agli ammortizzatori sociali in attesa del lancio di nuovi modelli che non arrivano mai. E mentre gli operai e le loro famiglie stringono sempre più la cinghia la proprietà decida di investire su un'unica risorsa umana tantissimi soldi! È giusto tutto questo? È normale che una sola persona guadagni milioni e migliaia di famiglie non arrivino alla metà del mese? Siamo tutti dipendenti dello stesso padrone ma mai come in questo momento di enorme difficoltà sociale questa disparità di trattamento non può e non deve essere accettata. Gli operai Fiat hanno fatto la fortuna della proprietà per almeno tre generazioni, arricchiscono chiunque si muova intorno a questa società, e in cambio hanno ricevuto sempre e soltanto una vita di miseria. La proprietà dovrebbe investire in modelli auto che garantiscano il futuro di migliaia di persone piuttosto che arricchirne una soltanto, questo dovrebbe essere il fine di chi mette al primo posto gli interessi dei propri dipendenti, se ciò non avviene è perché si preferisce il mondo del gioco, del divertimento a tutto il resto. Per le ragioni sopra descritte l'Unione Sindacale di Base di stabilimento proclama sciopero alla Fca di Melfi dalle ore 22 di domenica 15 luglio fino alle ore 6 di martedì 17 luglio 2018".