Ds Parma: "Giusto tornare a giocare. Orari? Le partite alle 16 non sono un problema"

Il direttore sportivo del Parma Daniele Faggiano è intervenuto sulle frequenze di Rai Radio 1 nel corso della trasmissione "Sabato Sport"
31.05.2020 15:15 di Redazione Tutto Napoli.net  Twitter:    Vedi letture
Ds Parma: "Giusto tornare a giocare. Orari? Le partite alle 16 non sono un problema"

Il direttore sportivo del Parma Daniele Faggiano è intervenuto sulle frequenze di Rai Radio 1 nel corso della trasmissione "Sabato Sport", in merito alla ripresa della stagione 2019-2020: "È giusto ricominciare, seppur con le dovute precauzioni. Il presidente Gravina ha dato forza a tutti. Spero che questa difficile situazione ci renda tutti più compatti".

PERDITE - "Le perdite ci sono state e ci saranno, anche perché giocheremo a porte chiuse. Molte volte mi chiedono se cambierà il mercato: la verità è che cambieranno i soldi. I giocatori del Parma hanno fatto un sacrificio, tagliandosi lo stipendio e dando così un segnale importante di appartenenza alla società".

SACRIFICI "I calciatori sono dei lavoratori, molte persone quest'anno non andranno in vacanza. È un anno di sacrifici, speriamo sia solo quest'anno così".

NON UN VERO E PROPRIO RITORNO ALLA NORMALITA' "No, però se non ripartiamo, non si ricomincerà mai. Non è per nulla bello giocare senza pubblico, tuttavia se vogliamo bene al nostro lavoro dobbiamo andare avanti".

RISCHI PROSSIMA STAGIONE - "Qualcuno, quando parla, lo fa per interesse personale. Quando ero a Trapani ci hanno fatto giocare il 16 agosto alle tre di pomeriggio, adesso vedo tutti lamentarsi per il caldo. Io ci ho già giocato, adesso ci giochiamo tutti, non vedo dove sia il problema. Quello che voglio dire è che si trova sempre un problema, ma non si capisce che se non si dovesse giocare sorgerebbero altri problemi".

RIPARTIRE DALLA COPPA ITALIA - "Siamo reduci da una pandemia, dobbiamo prendere tutto quello che viene. È difficile giocare tante partite in pochi giorni, però nei campionati stranieri lo fanno tranquillamente e, secondo uno studio, ci sono anche meno infortuni rispetto al nostro torneo. Bisogna fare di necessità virtù".