Genoa, il ds Faggiano: "Balotelli? E' un grande giocatore, vedremo. Su Criscito..."

Il Genoa, che domenica affronterà il Napoli nella seconda di campionato, è molto attivo sul mercato in questi giorni.
22.09.2020 23:40 di Redazione Tutto Napoli.net  Twitter:    Vedi letture
Genoa, il ds Faggiano: "Balotelli? E' un grande giocatore, vedremo. Su Criscito..."

Il Genoa, che domenica affronterà il Napoli nella seconda di campionato, è molto attivo sul mercato in questi giorni. Daniele Faggiano, direttore sportivo del rossoblù  ha fatto un punto della situazione ai microfoni dei giornalisti presenti: “La vittoria non deve farci cullare. Noi stiamo cercando di lavorare ancora per sfoltire un po' la rosa perché siamo abbastanza e poi dopo pensiamo al Napoli e a lavorare per essere felici alla fine. Gol dei nuovi? Anche Destro è un nuovo acquisto. Deve essere un altro giocatore, anzi deve essere il Destro che conoscevamo. Mattia merita questa chance e siamo felici di come sta lavorando, è rimasto in campo 100 minuti e dimostrato che se dà tutto quello che ha e torna quello che era può ancora essere un giocatore importante”.

Sul mercato in entrata: Ci saranno altri colpi. Aspettiamo le firme di Pellegrini, un giocatore che non è stato facile prendere perché come Czyborra, Ghiglione e Zappacosta è stato a lungo sottovalutato". 

Su Balotelli: "Per quanto riguarda Balotelli vi state divertendo, noi lavoriamo su tutto e Mario è un grande giocatore che penso possa fare ancora bene. Vedremo. Quello che posso dire per smentire alcune voci è che Criscito è un giocatore del Genoa e resta un giocatore del Genoa, perché è importante per noi”.

Schone è in uscita?
Si tratta di un giocatore che non scopro io e che avrei voluto avere nelle mie squadre in passato, vedremo cosa fare in base alle scelte del mister. È lui a decidere chi deve giocare e io non entro nel merito, ma faccio altro scelte che sono difficili e dolorose”.

Sanabria può tornare in rossoblù?
Giochiamo con due attaccanti, siamo tre e dite che ne stiamo prendendo altri due arrivando a cinque. E sarebbero troppi mi sa. Non è abbandonato nulla, si lavora tanto e a volte vorrei lavorare a carte coperte, ma poi ci siete voi che me le scoprite”.