Il Cagliari batte 2-1 la Fiorentina nell'anticipo e allontana la zona a rischio: viola senza più speranze europee

15.03.2019 22:28 di Redazione Tutto Napoli.net  Twitter:    Vedi letture
Fonte: Tmw
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Il Cagliari batte 2-1 la Fiorentina nell'anticipo e allontana la zona a rischio: viola senza più speranze europee

Successo meritato del Cagliari, che trionfa nel Derby di Astori e conquista tre punti importantissimi in chiave salvezza. Match quasi senza storia alla Sardegna Arena: Fiorentina troppo brutta per essere vera, punita dalle reti realizzate nella ripresa da Joao Pedro e Ceppitelli. Chiesa salva l'onore dei compagni nel finale, ma non basta.

ESORDIO PER CACCIATORE. CHIESA C'È, LAFONT NO - Stefano Pioli recupera Federico Chiesa ma non Lafont. Nel tridente con Muriel e l'azzurro c'è Mirallas, mentre Gerson agisce sulla linea dei centrocampisti. I rossoblù ritrovano Cacciatore (esordio dal 1' con la nuova maglia), con Faragò in mezzo e Barella e Ionita ad alternarsi sulla trequarti.

IL REGOLAMENTO SALVA TERRACCIANO - Il forte vento condiziona le giocate delle due squadre sin dalle prime battute. Al 3' il Cagliari sblocca, ma un cavillo regolamentare salva la Fiorentina: sulla rimessa dal fondo di Terracciano, Ceccherini restituisce il pallone al portiere ma sbaglia totalmente a dosare il retropassaggio e prende in controtempo l'ex Empoli. Joao Pedro deposita in rete a porta sguarnita, ma Pavoletti era con un piede in area al momento del rinvio. Ai viola era già successo contro il Chievo, quando fu annullato un gol di Giaccherini per una situazione simile.

MEZZORA SOPORIFERA, POI TRE OCCASIONI - Nella prima mezzora non succede praticamente nulla. La formazione di Maran è più intraprendente e si fa vedere in due occasioni: prima Cacciatore dal limite chiama Terracciano alla parata in corner, poi Pavoletti ci prova con un colpo nuovo (per lui), il tiro da fuori, ma sfiora solo il palo destro. La Fiorentina sembra priva di idee e assolutamente innocua. Nel finale di frazione, però, gli ospiti vanno vicini allo 0-1: Biraghi crossa dalla sinistra, Mirallas anticipa i centrali rossoblù in spaccata ma trova lo straordinario riflesso di Cragno a negargli la gioia personale. Zero a zero al 45', quasi inevitabile.

FORCING PREMIATO - L'inizio della ripresa è a senso unico. Il Cagliari schiaccia la Fiorentina nella propria metà campo e viene premiato al 52': Cacciatore crossa dalla trequarti, Milenkovic si addormenta e si fa bruciare da Joao Pedro, che torna al gol dopo ben nove partite. I sardi poco dopo trovano il raddoppio con Cigarini, che dipinge una traiettoria meravigliosa su calcio piazzato. La conclusione del regista, dalla propria metà campo, sorprende Terracciano, che però viene graziato ancora da Doveri: la punizione non era diretta ma a due.

CEPPITELLI-GOL, VIOLA AL TAPPETO - I toscani sono in evidente affanno e Pioli prova a cambiare qualcosa, inserendo Simeone al posto di un inconcludente Mirallas. Ma sono sempre gli isolani ad attaccare. Al 66' Lykogiannis pennella al centro per Ceppitelli, che svetta nei pressi dell'area piccola e trafigge ancora Terracciano. La Fiorentina è al tappeto e il Cagliari rischia di dilagare: Barella impegna Terracciano, sulla ribattuta Joao Pedro colpisce una clamorosa traversa.

BRIVIDO FINALE - La partita sembra praticamente chiusa, ma la Fiorentina ha un guizzo d'orgoglio e la riapre improvvisamente a due minuti dalla fine. Lungo lancio di Gerson che sorprende la difesa di casa e fa correre Chiesa in campo aperto. Il talento italiano entra in area sul lato sinistro, rientra sul destro e batte Cragno con l'aiuto del palo opposto. Il gol subìto manda in confusione il Cagliari, che però resiste e porta a casa tre punti fondamentali per la classifica.