Inter, Conte si lamenta: "Infermeria piena, siamo ancora in emergenza! Stringiamo i denti..."

Il tecnico dei nerazzurri, Antonio Conte, ha presentato la gara dalla sala stampa del Suning Training Centre di Appiano Gentile.
22.11.2019 14:40 di Redazione Tutto Napoli.net  Twitter:    Vedi letture
Inter, Conte si lamenta: "Infermeria piena, siamo ancora in emergenza! Stringiamo i denti..."

Si torna a giocare. Prima della decisiva sfida di Praga, l'Inter farà visita al Torino. Match valido per la 13esima giornata di Serie A. Il tecnico dei nerazzurri, Antonio Conte, ha presentato la gara dalla sala stampa del Suning Training Centre di Appiano Gentile.

Come ha trovato il gruppo al completo?
"Abbiamo avuto poco tempo per preparare la gara, oggi nonostante il maltempo dovremo lavorare perché il Torino è un avversario molto difficile. Non ci sono recuperi particolari. Sensi, Gagliardini e Asamoah restano indisponibili. Stefano ha saltato tutto il precedente mini-ciclo, con lo staff medico stiamo cercando di riportarlo al meglio delle condizioni per giocare stabilmente"

I precedenti cicli vi ha preparato per questo altro tour de force?
"Bisogna stringere i denti, siamo ancora in grande emergenza come nei precedenti mini-cicli. Deve essere uno stimolo ulteriore, servirà qualcosa in più da parte di tutti i calciatori per sopprimere a questa situazione che spero presto possa alleggerirsi. Così rischiamo sempre i giocatori per assenza di alternative. Faremo del nostro meglio anche in Champions dove non sarà facile. Lo sapevamo dall'inizio della stagione"

La famosa lettera può aver turbato l'ambiente?
"Dobbiamo trasmettere valori positivi per chi ci segue. Avevo parlato della mia sorpresa al mio rientro in Italia. Non è giusto dare spazio a questi episodi negativi e diseducativi. Più spazio si dà a queste situazioni, più mandiamo messaggi negativi alla gente che apprende in modo sbagliato. Mi hanno assicurato che c'è chi sta facendo il proprio lavoro che verrò costantemente aggiornato"

Si aspettava una situazioni infortuni tanto drammatica?
"Per gli infortuni traumatici c'è poco da fare, per quanto riguarda quelli muscolari ne abbiamo avuti due: Gagliardini e Sensi. Non un numero così elevato. Chiaro che se accade in un reparto poco largo può crearci problemi. Sicuramente i medici ci diranno come gestire al meglio queste situazioni"

Sarà anche un derby tra lei e Mazzarri: cosa vi unisce e divide?
"Con Walter i rapporti sono ottimi. Ci siamo affrontati in Inghilterra, abbiamo parlato delle nostre esperienze, è inevitabile che però sul campo siamo avversari. Ognuno di noi proverà a vincere. C'è stima e rispetto per lui e la sua carriera: so quanto dedica al calcio e mi basta"

Si ritroverà a fare dei calcoli in vista della Champions?
"Per forza bisogna farli, ma pure facendoli il rischio resta sempre"

Nella prima parte di stagione abbiamo visto spesso D'Ambrosio come quinto: lo vedremo più spesso da centrale grazie al recupero di Lazaro?
"Ha avuto un problema al piede, ora sta rientrando. Deve trovare la migliore condizione e questa la si può ottenere solo allenandosi, però è un jolly. Può ricoprire diversi ruoli sia da esterno che da centrale. E' un giocatore importante per le caratteristiche che ha, perché ti dà la possibilità di intervenire in diversi ruoli"

Lukaku devastante in campionato e in Nazionale, ma a secco in Champions: ne ha parlato con lui?
"Stiamo parlando di un giocatore per noi molto importante, come lo è Lautaro Martinez. Stanno facendo molto bene entrambi, c'è poco da dire. C'è solo da sottolineare il lavoro che sta facendo, i gol che insieme stanno facendo. Sono molto contento e mi auguro continuino così"