Inter, Marotta: "Mio ritorno alla Juve una fake news! Eriksen? Difficoltà prevedibili"

L'amministratore delegato dell'Inter Beppe Marotta è intervenuto ai microfoni di Sky Sport prima della sfida con l'Inter.
09.07.2020 23:00 di Redazione Tutto Napoli.net  Twitter:    Vedi letture
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Inter, Marotta: "Mio ritorno alla Juve una fake news! Eriksen? Difficoltà prevedibili"

L'amministratore delegato dell'Inter Beppe Marotta è intervenuto ai microfoni di Sky Sport prima della sfida contro il Verona:

Quanto rimpianto c'è per le frenate di Juve e Lazio? “Il rimpianto è tanto ma dobbiamo metterlo da parte e fare una prova di grande orgoglio per fare il massimo risultato".

Spiccano le esclusioni di Eriksen e Lautaro...“Si tratta di un turnover fisiologico alla luce degli impegni ravvicinati. L’allenatore sceglie sempre la miglior formazione e si può essere determinanti anche dalla panchina. Di Lautaro abbiamo già parlanto anche troppo"

Vi aspettatavate di più da Eriksen? “I giocatori che arrivano dall'estero incontrano sempre delle difficoltà. Le aspettative erano e sono molte, Conte sta facendo un buon lavoro per il suo inserimento tattico, senza caricarlo di troppe responsabilità”.

Il cambio di modulo potrebbe aver destabilizzato un po' la squadra? “Non credo anche perché la squadra ha espresso un buon gioco, salvo qualche episodio. Il cambio di modulo è una prerogativa degli allenatori nel calcio moderno”

Come commenta le voci che parlano di un suo addio all'Inter? “Sono assolutamente fake news, sono legato a questo club che ha grandi obiettivi e col quale voglio crescere insieme per ottenere grandi risultati. Ci vuole calma, è questa la cosa che manca di più. Stiamo crescendo di mese in mese, il nostro è un lavoro lungo e abbiamo bisogno di stabilità”.

Quanto piace Kumbulla? “Si tratta di un giocatore attenzionato da tanti club, è molto giovane e da italiano mi dispiace che abbia scelto un’altra nazionale. Fa parte di quei giovani interessanti che il calcio italiano riesce ancora a produrre”.