Juve, CR7 non basta: bilancio 'salvato' da plusvalenze ed Exor

Attento focus di Tmw sulla situazione finanziaria della Juventus
20.11.2019 19:00 di Redazione Tutto Napoli.net  Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Juve, CR7 non basta: bilancio 'salvato' da plusvalenze ed Exor

Attento focus di Tmw sulla situazione finanziaria della Juventus. Per i bianconeri l'acquisto di Ronaldo è stata una grande operazione non solo dal punto di vista sportivo ma anche da quello economico. La società di Agnelli vola nei ricavi, arrivando a 621 milioni di euro ma dall'altro canto, i costi per il mantenimento del portoghese tra acquisizione, cartellino e spesa per il suo ingaggio ammontano a 165 mln mandando i conti in rosso pe la squadra allenata da Sarri. Il negativo è nella regione dei 40 milioni di euro, nonostante le plusvalenze come Audero, Mandragora o Sturaro. Una voce importante dell'attivo è determinato dai diritti televisivi che sfiorano i 206 milioni di euro. Senza le eventuali plusvalenze, circa 157 milioni di euro, la perdita sarebbe stata ben più corposa dei 40 milioni poi dichiarati. Di fatto la Juve per ora non è un’azienda che si autofinanzia, bensì è soggetta al player trading proprio come quelle di metà classifica. Anche per mantenere un’egemonia di base. Agnelli ha in mente un aumento di capitale per 300 mln ma per sopravvivere con le proprie gambe la Juve ha bisogno di vincere, avere ricavi e cedere calciatori. Sarà curioso capire la prossima stagione in quanto la Juve si è caricata di spese che dovranno, in qualche modo, essere “parate”. Anche perché De Ligt è un investimento oneroso. La Juve cannibalizza la A ma rischia di mangiarsi da sola. A meno che Exor non copra: d’altro canto non sono grandi cifre per chi controlla la Juve.