Juve, Marotta: "Noi abituati a varie competizioni, oggi gare importanti ma non determinanti"

L'amministratore delegato della Juventus Beppe Marotta ha parlato ai microfoni di Mediaset Premium prima della gara con la Lazio
03.03.2018 18:06 di Redazione Tutto Napoli.net  Twitter:   articolo letto 9677 volte
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Juve, Marotta: "Noi abituati a varie competizioni, oggi gare importanti ma non determinanti"

L'amministratore delegato della Juventus Beppe Marotta ha parlato ai microfoni di Mediaset Premium prima della gara con la Lazio: "Ci sono delle partite importanti, non determinanti per l'esito del campionato. Noi però siamo abituati a vedere quello che succede accanto a noi. Abbiamo un match importantissimo e siamo concentrati".

Tanti infortuni?
"E' normale in un cammino come il nostro, dove si è impegnati su tre fronti più le nazionali, che si verifichino infortuni. Abbiamo allestito una rosa competitiva anche a livello numerico. Chi andrà in campo

Quale può essere l'elemento determinante nella corsa con il Napoli?
"Credo la continuità di risultati. Siamo abituati a fronteggiare squadre avversarie nelle varie competizioni. La cosa più importante è la continuità".

Allegri cambia formazione.
"Credo che, indipendentemente dalla nostra e dalla loro formazioni, siano due squadre competitive. Per cui noi dobbiamo avere quegli ingredienti importanti che sono motivazione e concentrazione per poter superare quello che oggi è un ostacolo difficile perchè la sconfitta ai rigori con il Milan non fa testo".

Dybala?
"Credo che sia un percorso naturale per un giovane arrivato alla ribalta da una squadra di provincia come il Palermo. A lui si chiedeva tante responsabilità e quindi è normale che ci siano delle contrazioni. Paulo è un ragazzo intelligente, sta superando alla grande questa fase. Siamo certi che darà un contributo anche a questa squadra".

Balotelli ha detto che nelle scorse ore è pronto al rientro in Italia e le stanno simpatiche Napoli e Juve. Le è simpatico?
"Calcisticamente sì. Come spettatore è bello vederlo giocare. Rappresenta un ottimo giocatore ma non è un profilo che andiamo a ricercare. Detto questo, è un talento per il nostro calcio che può essere utile anche alla nostra nazionale".