Milan nei guai, la stampa anticipa la decisione dell'Uefa: no al Voluntary Agreement. Fassone: "Richieste impossibili"

Problemi per i rossoneri
 di Redazione Tutto Napoli.net  Twitter:   articolo letto 17497 volte
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Milan nei guai, la stampa anticipa la decisione dell'Uefa: no al Voluntary Agreement. Fassone: "Richieste impossibili"

Il Milan non riuscirà a ricorrere al Voluntary Agreement. Una notizia che sembrava già nell'aria dopo le parole di Aleksander Ceferin, presidente dell'UEFA, lo scorso 23 novembre: "Sono preoccupato", aveva detto in riferimento alla posizione del club meneghino. E i quotidiani oggi in edicola anticipano che l'Uefa dirà no al piano proposto dal Milan. Secondo quanto riferisce questa mattina La Gazzetta dello Sport, il no dell’Uefa al Milan in merito al voluntary agreement avrà due effetti: sul piano dell’immagine si tratta innanzitutto di un brutto schiaffo per il club rossonero, mentre sul piano pratico il no al voluntary presuppone che il Milan sarà sottoposto a delle sanzioni, in vista di un’eventuale partecipazione alle coppe europee (la quantificazione delle stesse verrà decisa in primavera).

Marco Fassone, amministratore delegato del Milan, ha parlato a pochi minuti dall'inizio dell'assemblea in Lega calcio: "La bocciatura della UEFA? Per noi è una sorpresa leggere queste cose sui giornali. La commissione della UEFA si riunisce domani e quindi non capisco come possano essere filtrate indiscrezioni. Ho stima per il presidente e non credo che qualcuno possa aver anticipato qualcosa. Ci sono state fatte delle richieste dalla commissione impossibili da accontentare, non solo da parte del Milan ma di qualsiasi club. Mi auguro che la decisione sia presa nel rispetto del primo Volontary agreement, poi rispetteremo le scelte prese dalla UEFA stessa. Il nostro accordo permetterebbe nel breve di non avere sanzioni nell'immediato, successivamente dovremo poi tornare a parlare con la commissione. Non c'è né ottimismo né pessimismo, a oggi è impossibile fare previsioni. Abbiamo comunque fiducia che possa essere presa una decisione buona per noi. Sto portando avanti da 6/7 mesi una negoziazione con la UEFA sfruttando un istituto creato dalla UEFA per i club che hanno cambiato proprietà. Il rifinanziamento? La scadenza è fissata per l'ottobre 2018 ma proveremo a risolvere tutto entro la prossima primavera. Stiamo vivendo un momento di rinnovamento, questa annata è di transizione e vogliamo ripartire in tempi non lunghissimi. La prima di Gattuso? Vedo solo un allenamento a settimana ma ho capito che il mister sta cercando di cambiare mentalità ai giocatori e per questo ci vorrà tempo, cinque o sei partite. Abbiamo fiducia nonostante il pareggio di Benevento. Il mercato estivo? Abbiamo fatto uno o due errori, inutile nasconderci. Abbiamo cercato di correggerci e sono convinto che abbiamo preso tutti giocatori forti, anche se qualcuno non sta rendendo secondo le aspettative".