Parma, D'Aversa: "Inglese? E' importantissimo, quando è mancato siamo andati in difficoltà"

Parole e pensieri di Roberto D'Aversa, allenatore del Parma che, a margine dell'evento 'The Coach Experience'
14.06.2019 21:40 di Redazione Tutto Napoli.net  Twitter:    Vedi letture
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Parma, D'Aversa: "Inglese? E' importantissimo, quando è mancato siamo andati in difficoltà"

"Abbiamo fatto vedere come prepariamo la partita in entrambe le fasi, sia in quella difensiva che in quella offensiva. E come stabiliamo il lavoro durante la settimana, compresi i video che facciamo vedere ai calciatori. Un modo pratico per confrontarsi con gli altri colleghi". Parole e pensieri di Roberto D'Aversa, allenatore del Parma che, a margine dell'evento 'The Coach Experience', ha rilasciato una intervista esclusiva ai nostri microfoni.

Come giudichi l'ultima stagione?
"L'obiettivo iniziale era quello di salvarsi, anche all'ultima di campionato. Però per quanto visto, soprattutto nella prima parte, l'unico rammarico è stato quello di esserci matematicamente salvati solo alla penultima giornata, anche se siamo stati praticamente sempre fuori dalla lotta salvezza. Però bisogna considerare che eravamo una neopromossa e tra le squadre che erano salite solo il Parma s'è salvato. Il campionato di Serie A non è semplice, abbiamo fatto qualcosa di importante ma ora dobbiamo accantonare quanto fatto e provare a fare sempre meglio".

In queste settimane quante chiamate ha ricevuto da altri club?
"Io quando ho parlato col mio club non ho mai pensato ad altre situazioni, pensiamo solo a lavorare e a programmare perché il secondo anno è sempre più difficile del primo".

Quanti rinforzi serviranno per migliorare questo Parma?
"In questi anni sono stato molto fortunato nell'avere un gruppo di lavoro unico. In Serie D il Parma aveva vinto con Apolloni e poi col mio gruppo abbiamo vinto due campionati consecutivi. Poi abbiamo completato il percorso con la salvezza in Serie A e credo che questo non sia mai stato fatto prima. Ora, però, dobbiamo mettere da parte quanto fatto in passato per provare a migliorarci".

Vuole trattenere Roberto Inglese?
"E' un giocatore importantissimo e le difficoltà le abbiamo avute quando sono mancati giocatori come lui, Gervinho o Grassi. L'ossatura di quest'anno era la stessa della Serie B, 7-8/11 erano giocatori che avevamo in cadetteria. Se si vuole migliorare il tasso tecnico e soprattutto strutturale, perché in Serie A anche la fisicità è diversa, dovrà esserci un miglioramento".