Malfitano: "Benitez è una garanzia per questo Napoli, ci sarà una grande campagna acquisti"
Mimmo Malfitano, giornalista della Gazzetta dello Sport, rilascia come di consueto alcune dichiarazioni sulle frequenze di Radio Gol, aprendo la trasmissione odierna: "Sia il comune che De Laurentiis sanno benissimo che lo stadio dev'essere inappuntabile per il sopralluogo Uefa del 30 giugno. Sarebbe impensabile che il Napoli vada a giocare la Champions a Palermo. Napoli è una società florida, ha i bilanci in attivo, al contrario del bilancio del comune, quindi il presidente anticiperà questi fondi in modo tale che nel giorno del sopralluogo lo stadio sarà sufficientemente funzionale: non facciamo nessun allarmismo. E' vero che la burocrazia napoletana è molto complicata, però si inseguono i fantasmi.
Tutto il rispetto per i colleghi di Sky, però dire che è ufficiale, poi dopo leggi nel sottopancia che manca la firma, ma questo lo stiamo dicendo da settimane tutti. L'allenatore è Benitez, la situazione è quella, dopo il tweet sarà tutto finito perché abbiamo scritto di tutto di quest'allenatore. Se il presidente si arrabbia, esagera, perché ormai sappiamo tutti che manca solo la firma. Credo che in questo momento l'informazione si stia comportando benissimo e il presidente dovrebbe apprezzare il nostro lavoro perché stiamo operando per il bene del Napoli.
Sicuramente si deve fare una campagna acquisti tale per giocare bene in entrambe le competizioni. Quando arrivò all'Inter fui contento perché Benitez è un allenatore che ho sempre ammirato, ritengo abbia delle grandi capacità nell'allenare: io sono un tifoso del Liverpool, ho sempre guardato la Premier perché è il calcio che più affascina, ma con occhio particolare i reds in quanto era una squadra vincente, bella da vedere. Quanto alla campagna acquisti, sicuramente avrà dato delle indicazioni al presidente: arriveranno 3,4 giocatori importanti. E anche se si dovesse vendere Cavani, Benitez non vive di ansie, farà comunque meglio.
Non penso che i giocatori avranno difficoltà ad adattarsi ai nuovi dettami tattici perché anche Mazzarri ha ricorso alla difesa a quattro, talvolta operando un 4-3-3, ha sempre fatto dei cambiamenti che si sono dimostrate spesso vincenti. Uno su tutti, Cannavaro, non credo avrà difficoltà a giocare nella difesa a quattro così come Maggio a giocare come basso a destra. Cercare il pelo nell'uovo sull'aspetto tattico è esagerato. Mentre Mazzarri era fumantino ed ha vinto solo una Coppa Italia, quell'altro che è più pacato e più comunicatore, ha vinto dieci titoli internazionali: un po' di differenza c'è tra i due. Benitez è un'altra cosa, non c'è paragone: quando Mazzarri vincerà dieci titoli, allora si potrà accostare allo spagnolo. Quest'ultimo è l'unica garanzia di questo Napoli insieme all'entusiasmo dei tifosi che s'entusiasmerà grazie alla campagna acquisti estiva".
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