Manganiello: "Lavezzi non è una bandiera, se trova il contratto della vita..."

Manganiello: "Lavezzi non è una bandiera, se trova il contratto della vita..."TuttoNapoli.net
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mercoledì 16 maggio 2012, 21:30Le Interviste
di Davide di Bernardo
"L'esempio di campioni come Totti è difficile da ripetere"

Il giornalista Dino Manganiello è intervenuto nel corso di Radio Gol. Ecco quanto evidenziato da Tuttonapoli.net: "Il recupero di Cannavaro sembra certo. Oggi il capitano ha lavorato con il gruppo e a meno di complicazioni, giocherà la finale. L'allarme c'è stato ma la difesa sarà sempre quella dei pretoriani di Mazzarri. A centrocampo al posto di Gargano squalificato ci sarà una mediana tutta svizzera composta da Dzemaili e Inler. Sugli esterni Mazzarri credo sceglierà Zuniga perchè, come ha detto più volte, gli consente una copertura maggiore. In attacco il ballottaggio Pandev-Lavezzi sembra essere in favore del macedone, ma il dubbio si scioglierà negli ultimi giorni".

LAVEZZI- "Per quello che ho visto alla cena di ieri da "D'Angelo", gli umori erano contrastanti. Il discorso di De Laurentiis sembrava  di addio. Il calcio moderno prevede queste situazioni di mercato, nella fattispecie Lavezzi andrebbe a firmare un contratto che gli porta più del doppio di guadagno annualmente. L'esempio di campioni come Totti è difficile da ripetere. il procuratore del pocho, Mazzoni, disse che Lavezzi non è napoletano, quindi la scelta del Napoli non fu una scelta di cuore ma professionale. Poi ovviamente si è affezionato ai tifosi vedendosi trattato da re. Certo non possiamo chiamarlo bandiera ed infatti se il pocho trova il contratto della vita, va via".