Paparesta sul Var in Champions: "Finalmente il buon senso ha avuto la megio"

13.02.2019 23:30 di Redazione Tutto Napoli.net  Twitter:   articolo letto 9269 volte
© foto di Federico Gaetano
Paparesta sul Var in Champions: "Finalmente il buon senso ha avuto la megio"

Ospite del 'Live Show' di RMC Sport, l'ex arbitro Gianluca Paparesta ha commentato l'introduzione della VAR in Champions:

Ci volevano Ceferin e Rosetti per portare la VAR in Champions?
"Ci voleva il consenso. Questo strumento aiuta tutti, arbitri, giornalisti e tifosi. Il buon senso ha avuto la meglio sulla resistenza di qualche dirigente UEFA. Sul fuorigioco rasenta la perfezione, su altri episodi serve più pratica per migliorare il protocollo. Tanti arbitri non lo hanno nei rispettivi paesi? Non credo sia un limite, anche al Mondiale è successo questo".

Bisogna dare agli allenatori un numero fisso di chiamate per il VAR?
"Il problema sorge quando gli arbitri, nonostante alcuni episodi dubbi, non tornano a rivedere l'azione al monitor. Prima succedeva spesso, nelle prime giornate di campionato non si capiva più nulla, forse erano arrivate direttive diverse. Ultimamente il trend è cambiato".

Sulla classe arbitrale italiana:
"Ci sono dei margini di miglioramento, ma la classe arbitrale è di grande valore e valenza. Non a caso viene chiamata per dirigere le partite importanti della Champions e dei Mondiali. Ci sono ancora dei difetti di comunicazione da parte dell'AIA, questo ancora manca. Se il giorno dopo la partita qualcuno spiegasse e chiarisse alcune decisioni prese si eviterebbero interpretazioni diverse. L'uscita di Szczęsny contro il Sassuolo ne è un esempio: il giorno dopo sono uscite diverse letture dell'azione".

Il gol annullato all'Ajax contro il Real?
"Giusto annullare la rete degli olandesi. C'è fuorigioco, Courtois viene ostacolato".