Rinaudo: "Non mi sento inferiore a nessuno. La Champions è un sogno"

Rinaudo: "Non mi sento inferiore a nessuno. La Champions è un sogno"TuttoNapoli.net
© foto di Federico De Luca
mercoledì 3 marzo 2010, 13:46Le Interviste
di Redazione Tutto Napoli.net
"Quagliarella forse sta accusando un po' la fatica perché non ha mai staccato la spina"

Ai microfoni di Marte Sport Live è intervenuto il difensore azzurro, Leandro Rinaudo. Ecco quanto evidenziato da TuttoNapoli.net: Rinaudo in versione assist man: "Mi è andata bene, ho rubato palla a Vucinic e l'ho servita al Tanque. Un passaggio che ha dato il via alla rimonta. Risultato fondamentale per noi. Purtroppo il periodo non è molto positivo. Non stiamo vincendo. Stiamo dimostrando maturità, non abbiamo perso, quindi siamo ancora lì. L'anno scorso, invece, non eravamo consapevoli per restare lassù in alto e scivolammo presto. A Bologna titolare? Ho dato la mia risposta sul campo. Poi decide l'allenatore. La partita sarà molto difficile, loro hanno vinto contro il Genoa e hanno entusiasmo. Ci vuole un pizzico di umiltà. Noi dobbiamo vincere o quantomeno bisogna provarci. Zalayeta lo conosciamo bene, Adailton dà pochi punti di riferimenti. Stiamo molto attenti". La reazione azzurra soltanto dopo lo svantaggio: "Il mister ha ragione, lo spirito di reazione è nel nostro dna, ma a volte i risultati vanno acquisiti prima".  Gioca chi sta meglio: "Ma è sempre stato così da quando è arrivato.

Io soffro quando sono in panchina e credo sia normale. In una grande squadra, è giusto che ci sia concorrenza. Per quanto mi riguarda, non mi sento inferiore a Cannavaro e Campagnaro. Mazzarri fa sentire tutti i giocatori importanti. Adesso mi sento a mio agio in tutti i ruoli della difesa, sono molto più tranquillo". Alla ricerca del gol perduto: "Finora ci sono sempre riuscito, mi manca qui a Napoli in campionato. Spero di riuscirci, forse ci penso anche troppo". Attaccanti in astinenza: "Non vedo grossi problemi. Lavezzi è appena rientrato da un infortunio, Denis ha fatto bene quando è entrato, Quagliarella forse sta accusando un po' la fatica perché non ha mai staccato la spina. Devono stare tranquilli". L'ingrediente necessario per il finale di stagione.  "La Champions? Sarebbe un sogno. Un pegno? No, non faccio promesse, posso anche colorarmi i capelli, non è questo il problema. Ma adesso pensiamo a vincere. L'Europa League pure è un traguardo importante, c'è grande equilibrio. Non sarà facile".