VIDEO - L'editoriale di Chiariello: "Arsenal più forte, il Napoli ha l'unico dovere di provarci. Come fece la Roma col Barça"

Carlo Ancelotti ha sorpreso tutti nel match contro il Chievo, schierando una formazione titolare, senza turnover, se non pochissimo.
15.04.2019 10:00 di Redazione Tutto Napoli.net  Twitter:    Vedi letture
VIDEO - L'editoriale di Chiariello: "Arsenal più forte, il Napoli ha l'unico dovere di provarci. Come fece la Roma col Barça"

Carlo Ancelotti ha sorpreso tutti nel match contro il Chievo, schierando una formazione titolare, senza turnover, se non pochissimo. Una scelta giusta? Sì, secondo Umberto Chiariello, giornalista Canale 21, come dichiarato nel suo editoriale: "Il Napoli va a Verona col Chievo. Pensavamo facesse come la Juve a Ferrara, falsando la lotta salvezza per pensare all'Ajax, e quindi giocando con Gaetano, Verdi, Ounas, Younes, Luperto. Macché! Ancelotti, capito il momento, schiera i titolarissimi dando fiato solo ad Allan che ne aveva bisogno. L'altro che sembrava in affanno, Koulibaly, ancora in campo e autore della doppietta. Ancelotti li ha schierati provando due cose fondamentali: Insigne finalmente nel suo ruolo di esterno sinistra, nella mansione di raccordo tra centrocampo e attacco, e Chiriches centrale. Non è stato solo un turnover, ma una prova. Nella mente di Ancelotti, invece, probabilmente c'è la formula Champions, con Maksimovic e i due centrali, non essendoci ancora Albiol e quindi lanciando Chiriches come regista difensivo tra Maksi e Kou.

Altra prova che non so se è stata turnovera è quella di Ghoulam perché a Londra è sembrato inadeguato, a partire dai laterali con Mario Rui che dopo anni continua a finire in tutti gli episodi negativi. Buoni giocatori, ma se vuoi alzare l'asticella... non sono da Napoli. Nessuno può chiedere al Napoli la qualificazione, lo Scudetto, non c'è la vittoria nel dna, ma per sognare e riempire lo stadio si chiede di competere perché prima o poi se sei competitivo puoi anche vincere. Lo è stato in Champions, non in Coppa Italia, non in campionato anche se è secondo ed è esagerato parlare di fallimento o catastrofe. Per alzare l'asticella certi nomi non vanno più bene e certi giovani vanno presi, ma per mandarli a giocare altrove e dove dovranno andare elementi come Ounas e altri. Giovedì il Napoli non si gioca la stagione, l'ha già fatto a Verona non rischiando il secondo posto, ma giovedì ci proverà in tutti i modi, forse anche con i tre attaccanti. Può succedere alla Roma di fare 3 gol e fare la storia, può capitare al Napoli ma l'unica cosa che conta è esserci e far bene. Non è un obbligo, non eravamo i favoriti già da primi, ma quello che non si può vedere è il primo tempo con l'Arsenal o col Genoa".