Cessione del Milan, è bufera: la procura smentisce l'inchiesta, il Milan va all'attacco, ma la Stampa conferma la notizia

 di Redazione Tutto Napoli.net  Twitter:   articolo letto 24881 volte
Cessione del Milan, è bufera: la procura smentisce l'inchiesta, il Milan va all'attacco, ma la Stampa conferma la notizia

La procura di Milano apre un’inchiesta sulla presunta vendita gonfiata del Milan, passato nell’aprile scorso per 740 milioni all’imprenditore cinese Yonghong Li, scrive questa mattina il quotidiano La Stampa. Sospetti su flussi finanziari da Hong Kong. Per Silvio Berlusconi si tratta di una nuova tegola giudiziaria sulle elezioni. Il presidente Li adesso potrebbe vendere azioni della società o quotarla in Borsa.

LA SMENTITA DEL PROCURATORE. "Allo stato non esistono procedimenti penali sulla compravendita dell' A.C. Milan". lo ha dichiarato il procuratore capo della Repubblica di Milano, Francesco Greco. "Non c'è un fascicolo, nemmeno a modello 45", prosegue Greco con una smentita su tutta la linea e aggiungendo: "Se esistesse un fascicolo, lo avrei assegnato al nuovo dipartimento del dottor De Pasquale e ne sarei quindi informato". Il procuratore capo di Milano ha affermato inoltre che l'avvocato Niccolò Ghedini, legale del Cavaliere, non ha depositato in Procura "per conto di Fininvest" alcuna carta riguardo alla operazione e ha ripetuto e di non aver ricevuto alcun dossier da parte dell'Unità Informazione Finanziaria di Banca d'Italia che ha la responsabilità dei controlli. L'Uif, ha riferito Greco, avrebbe anzi dato il via libera all'operazione non riscontrando, così come gli intermediari finanziari, alcuna irregolarità.

LA REAZIONE DEL MILAN. Marina Berlusconi, presidente Fininvest, ha commentato con un comunicato la notizia apparsa stamattina su alcuni organi di stampa relativa a un'indagine della procura federale sulla compravendita del Milan: “Il tempo sembra passare invano per certi metodi di intendere lo scontro politico e per chi di questi metodi da vent’anni è ostinato protagonista. La falsificazione di cui stamane si sono resi responsabili due quotidiani controllati dal gruppo De Benedetti, “La Stampa” e “Il Secolo XIX”, lascia indignati ed esterrefatti per la sua gravità. In tutta la lunga e complessa trattativa per la vendita del Milan, la Fininvest si è comportata con la massima trasparenza e correttezza, come conferma la stessa Procura della Repubblica di Milano, avvalendosi della collaborazione di advisor finanziari e legali di livello internazionale. L’uscita dei due quotidiani, in piena campagna elettorale, l’enorme spazio e i toni riservati ad una notizia che era già stata segnalata come falsa e che falsa è stata confermata dalla Procura della Repubblica, non lasciano dubbi sulle reali intenzioni di questa operazione. Condotta peraltro, sarà un caso?, proprio nei giorni in cui Carlo De Benedetti è sulle prime pagine per presunte vicende di insider trading.“La Stampa” e il “Secolo XIX” stamane hanno davvero scritto una pessima pagina di giornalismo. Un giornalismo che, impegnato nella sacrosanta guerra contro le fake news, non merita di vedere la propria autorevolezza mortificata da chi, in redazione, utilizza notizie false per logiche di parte. L’antiberlusconismo acceca ancora fino a questo punto?".

LA STAMPA CONFERMA.  Ma il quotidiano La Stampa, in merito alla vicenda, ribadisce di aver svolto opportuni controlli circa l’esistenza di un’indagine sull’operazione, di cui è venuto a conoscenza da due fonti distinte, e pertanto conferma quanto scritto.