Corsera attacca Caressa: "Trasuda un'appartenenza che è peccato mortale di ogni telecronaca, ormai è un caso"

Così scrive Aldo Grasso
22.04.2019 10:45 di Redazione Tutto Napoli.net  Twitter:    Vedi letture
Corsera attacca Caressa: "Trasuda un'appartenenza che è peccato mortale di ogni telecronaca, ormai è un caso"

Ancora tante polemiche su Fabio Caressa, oggetto di critiche dopo le telecronache faziose della Juventus in Champions League. Ecco un interessante estratto dalla versione online del Corriere della Sera a cura di Aldo Grasso: "Come nota un fedele lettore del Corriere, 'A Caressa andrebbe fatto un monumento pagato da tutti i Bar Sport d’Italia. Per i grandissimi meriti nel tenere alto il nome della categoria degli espertoni'. Esiste un caso Caressa? Già la narrazione di Juventus-Atletico Madrid avrebbe dovuto vincere il premio della «peggior telecronaca dell’anno», se solo esistesse: toni enfatici, partecipazione esagerata, tifo in ginocchio. Retorica da puro intrattenimento. A un certo punto dell’incontro, ha iniziato a chiamare per nome i bianconeri: Giorgio, Cri, Moise, Federico…. Su YouTube esistono intere collezioni delle sue gaffe. Ormai Caressa e Bergomi commentano come due amici di vecchia data, si danno di gomito, scherzano, imprecano, trasudano un’appartenenza che è il peccato mortale di ogni telecronaca. Sì, esiste un caso Caressa.