Esordi da Champions: il gigante Milik ribalta la Dinamo Kiev e cancella il ricordo di Higuain

Riviviamo insieme gli esordi del Napoli in Champions League.
 di Fabrizio Carbone Twitter:   articolo letto 10716 volte
Esordi da Champions: il gigante Milik ribalta la Dinamo Kiev e cancella il ricordo di Higuain

La seconda stagione di Maurizio Sarri sulla panchina del Napoli inizia con un grosso interrogativo: “riusciranno gli azzurri a ripetersi senza i 36 gol di Gonzalo Higuain e con una Champions in più da affrontare?”. Ad una domanda così robusta il Napoli risponde con argomenti altrettanto validi: in primis la forza delle idee del proprio tecnico e poi, almeno inizialmente, grazie al talento ed i gol di Akadiusz Milik. L’ariete polacco, arrivato dall’Ajax per 33 milioni di euro per sostituire il partente Higuain, sbaraglia da subito la concorrenza, anche in Champions. Dopo la doppietta al Milan di fine agosto in campionato, è ancora una volta lui a rappresentare l’uomo in più del Napoli. Contro la Dinamo Kiev, gli azzurri passano inizialmente in svantaggio complice la girata vincente di Garmash, poi è il gigante Arek ad alzarsi per due volte, più in alto di tutti, nella notte ucraina. Napoli subito in vetta al girone. E sarà così fino alla fine…

DINAMO KIEV (4-3-3): Shovkovskiy, Makarenko, Vida, Khacheridi, Antunes, Sydorchuk, Rybalka (36′ st Korzum), Garmash, Yarmolenko, Junior Moraes (41′ st Gladky), Tsygankov (27′ st Gusev). All.: Rebrov
NAPOLI (4-3-3): Reina, Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam, Allan, Jorginho, Hamsik (16′ st Zielinski), Callejon, Milik  (36′ st Gabbiadini), Mertens (27′ st Insigne). All.: Sarri
Arbitro: Collum (Scozia)
Reti: nel pt 25′ Garmash, 35′ e 46′ Milik.