Europa League, non sarà la competizione delle riserve: Sarri ha mandato un messaggio chiaro

Questione di atteggiamento. A Maurizio Sarri non è affatto piaciuta la mancanza di determinazione del Napoli in questo girone di Champions League.
 di Redazione Tutto Napoli.net  Twitter:   articolo letto 15060 volte
Fonte: TMW
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Europa League, non sarà la competizione delle riserve: Sarri ha mandato un messaggio chiaro

Questione di atteggiamento. A Maurizio Sarri non è affatto piaciuta la mancanza di determinazione del Napoli in questo girone di Champions League. Le quattro sconfitte in sei partite inchiodano i partenopei che sono meritatamente fuori dalla massima competizione continentale. E aprono un dibattito su una squadra che, evidentemente, in questa stagione ha dato priorità al campionato.

Questa gerarchia l'ha creata la squadra, ma non sembra un pensiero condiviso dall'allenatore. Perché ieri Sarri, nella conferenza stampa post-gara, s'è espresso anche sull'Europa League. "Non è questo il momento di pensarci, mancano ancora due mesi - ha detto -. Però il Napoli in bacheca non ha 30 trofei a livello europeo e, di conseguenza, bisognerà onorarla con un livello di determinazione superiore rispetto a quanto mostrato finora in Europa".

Idee chiare anche su chi schierare. L'allenatore del Napoli ha spiegato i motivi per cui, nonostante si giochi in tre giorni, alcuni giocatori scendono in campo sempre e comunque. "Per me - ha detto - alcuni elementi sono indispensabili, anche se non al 100%". E allora spazio ai migliori anche se l'Europa non farà più rima con Champions. C'è una seconda competizione continentale da onorare. Sempre con i titolarissimi.