L'orgoglio non basta. Le insufficienze minano il cammino europeo

 di Redazione Tutto Napoli.net  Twitter:   articolo letto 8448 volte
Fonte: Marco Frattino per Tuttomercatoweb
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L'orgoglio non basta. Le insufficienze minano il cammino europeo

Un Napoli senza idee saluta l'Ucraina con la prima sconfitta stagionale. Contro lo Shakhtar Donetsk la squadra azzurra è sembrata soltanto la lontana parente della formazione ammirata nel doppio playoff di Champions League contro il Nizza, compagine annientata all'andata e al ritorno dalla brillantezza e lucidità della squadra di Maurizio Sarri. Che, invece, ieri sera al Metalist Stadium s'è sciolta come neve al sole sotto i colpi di Taison prima e Facundo Ferreyra poi. Un doppio svantaggio, tra il 15' e il 58', che ha spinto Sarri a correre ai ripari per evitare un tracollo in terra straniera. Rimediando alle scelte iniziali richiamando in panchina Hamsik e Zielinski per Mertens e Allan, cambiando così scacchiere tattico e tornando in gara grazie alla rete di Milik.

Proprio le scelte del tecnico azzurro sono finite sul banco degli imputati, che ha lasciato il folletto belga in panca al pari del centrocampista brasiliano e di Jorginho. Senza dimenticare l'errore di Reina in occasione del momentaneo 2-0 ucraino. La Champions League inizia così con grosse difficoltà e la strada verso gli ottavi di finale si complica, complice il largo successo del Manchester City sul campo del Feyenoord.

Sarri, adesso, deve correre ai ripari. Perché la sua squadra non era stata in grado di brillare nella prima frazione nemmeno contro Atalanta e Bologna. Magari con un cambio di uomini, lasciando Hamsik a riposo nella sfida di domenica prossima contro il Benevento. Con la consapevolezza, però, che le gare in cui non si può fallire devono essere impostate con Mertens al centro dell'attacco. Perché il Napoli è diventato devastante con il numero 14 schierato come punta centrale, lasciarlo a riposo in gare importanti - come dimostra ieri sera - si rivela scelta errata e delittuosa.