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Le pagelle di Caporale: "Il migliore è Hojlund. 7 a Conte. Non perfetto, ma efficace fino alla fine"

Le pagelle di Caporale: "Il migliore è Hojlund. 7 a Conte. Non perfetto, ma efficace fino alla fine"
Oggi alle 00:20Radio Tutto Napoli
di Antonio Noto

Il giornalista Carlo Caporale è intervenuto dopo Napoli-Udinese 1-0 con le sue pagelle sulla nostra Radio Tutto Napoli, prima radio tematica sul Napoli, che puoi ascoltare/vedere qui sul sito, in auto col DAB Campania o sulle app gratuite (qui per Iphone o qui per Android).

"Meret — 6,5

Chiude la stagione con sicurezza. Una parata importante e buona gestione del pallone coi piedi nella costruzione dal basso. Prestazione pulita e affidabile.

Rrahmani — 7

Comandante della difesa e leader silenzioso. Guida il reparto con ordine e personalità.

Di Lorenzo — 6,5

Più difensore che spinta offensiva. Gara ordinata, diligente e senza sbavature.

Olivera — 6

Esce presto ma fino a quel momento non aveva demeritato.

Lobotka — 6

Prestazione di sostanza prima dell’uscita anticipata per infortunio.

Gilmour — 6,5

Entra bene e non fa rimpiangere il compagno. Dinamico e ordinato.

McTominay — 6,5

Tanta sostanza, meno brillantezza sotto porta. Però lotta e tiene in piedi il centrocampo.

Politano — 6

Meno brillante del solito, ma resta generoso nel lavoro senza palla.

Gutiérrez — 7

Cresciuto tantissimo nel corso della stagione. Qualità, corsa e letture difensive: prestazione completa.

De Bruyne — 7

Ingresso di altissimo livello. Gioca ovunque, detta tempi e qualità. Impatto immediato.

Alisson — 6

Partita breve, ma almeno lascia il segno nella prima occasione offensiva.

Elmas — 6

Più lavoro sporco che qualità offensiva. Utile nel pressing e nei ripiegamenti.

Hojlund — 7,5

Il migliore. Vivace, salta l’uomo, crea superiorità e sfiora anche il gol. Chiude la stagione in crescita costante.

Juan Jesus — 6

Prestazione sufficiente e ordinata nel tempo a disposizione.

Mazzocchi e Contini — sv

Pochi minuti per incidere davvero.

Antonio Conte — 7

Stagione positiva. Dopo una partenza turbolenta trova equilibrio e concretezza, portando il Napoli al secondo posto e in Champions nonostante una lunga emergenza infortuni. Non perfetto, ma efficace fino alla fine".