"Così non va bene", "Dispiace per l'errore", le voci dei protagonisti dopo Salisburgo: mea culpa di due azzurri

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15.03.2019 18:30 di Redazione Tutto Napoli.net  Twitter:    Vedi letture
Fonte: di Pierpaolo Matrone per Il Roma
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"Così non va bene", "Dispiace per l'errore", le voci dei protagonisti dopo Salisburgo: mea culpa di due azzurri

"Dobbiamo giocare ancora meglio, cercare di alzare il ritmo. In questa partita abbiamo veramente fatto male". La dura autocritica, paradossalmente, arriva dal migliore in campo e probabilmente il giocatore più decisivo in stagione fin qui in casa Napoli. Le firma Arkadiusz Milik, che dopo il 3-1 di Salisburgo è scuro in volto, ma ha la testa alta. La qualificazione è conquistata e il discorso è stato chiuso grazie al suo diciassettesimo sigillo stagionale, il secondo in Europa League, competizione nella quale ora è il capocannoniere azzurro. Per questo suona ancora più strana la forte tirata d'orecchie che si fa da solo e ai suoi compagni. Ma forse i grandi si riconoscono proprio da questi dettagli. "I miei gol non significano che faccio una grande gara. Anch'io stasera ho perso tanti palloni", s'ammonisce Arek, che si conferma comunque l'attaccante più vero nel parco azzurro.

AUTOCRITICA. La qualificazione è importantissima per noi, ma dobbiamo giocare meglio. Il Salisburgo ha meritato la vittoria, ha giocato davvero bene. Noi abbiamo giocato sotto il nostro livello, tutti, e dobbiamo migliorare. Forse il risultato dell'andata ci ha condizionato, ma nel pre-partita ci siamo detti di non guardare a quel 3-0". Malgrado il gol, dunque, non è contento il polacco. Sarà il perfezionismo che caratterizza quelli che vengono dalla sua patria. Infatti anche il connazionale Piotr Zielinski, che aveva cominciato la partita con grande ispirazione e che invece è vertiginosamente calato nella ripresa, fa autocritica: "Il mister ci ha detto di non fare calcoli, purtroppo nella ripresa eravamo psicologicamente strani, non lo so. Siamo usciti carichi, ma non abbiamo giocato il nostro calcio. Non possiamo giocare così. L'importante era passare il turno, ma dovevamo giocare meglio".

ALLAN AMMETTE. "L'importante era passare il turno, ma dovevamo giocare meglio". Questo il refrain che passa di bocca in bocca tra gli azzurri, pronunciato da Zielinski e seguito anche da Allan. Più dei demeriti azzurri sono stati i meriti del Salisburgo. Certo, rientrato in partita grazie ad un gol di Dabbur nato da un'ingenuità appunto dell'ex Udinese. Una leggerezza isolata, perché poi è difficile che giochi sottotono, eppure alla Red Bull Arena neanche lui ha brillato. Il brasiliano riconosce il suo errore, ma guarda oltre, avanti: "Mi dispiace, ma se vogliamo andare avanti dobbiamo giocare meglio. Siamo contenti per la qualificazione, ma nel secondo tempo ci siamo abbassati troppo presto, il nostro gioco è avere la palla. Dispiace per il mio errore, ma se vogliamo andare avanti dobbiamo giocare meglio".