Dopo le polemiche, si torna in campo: quanta pressione al San Paolo col Verona

Il Napoli torna in campo al San Paolo dopo la sosta, appesantito da tantissime polemiche negli ultimi due giorni, e non può fallire
19.10.2019 10:10 di Redazione Tutto Napoli.net  Twitter:    Vedi letture
Fonte: di Antonio Gaito per TMW
Dopo le polemiche, si torna in campo: quanta pressione al San Paolo col Verona

Il Napoli torna in campo al San Paolo dopo la sosta, appesantito da tantissime polemiche negli ultimi due giorni, e non può fallire. La squadra di Carlo Ancelotti inizia questo ciclo di gare - già decisive per quanto riguarda i piani alti della classifica ed il passaggio in Champions - ricevendo il Verona di Juric, tra le sorprese di questo campionato con la seconda miglior difesa del campionato (appena 5 reti subite, una in più dell'Inter) e solo due sconfitte (senza demeritare, contro Milan e Juventus). La pressione sarà chiaramente tutta sugli azzurri, chiamati ad una reazione anche d'orgoglio dopo la scossa data da De Laurentiis a diversi giocatori chiavi, su tutti Lorenzo Insigne, richiamato dal punto di vista comportamentale.

Carlo Ancelotti in conferenza stampa ha ribadito i concetti espressi da De Laurentiis, mostrando quell'unità messa in dubbio ad inizio settimana da alcuni media ("le sue sono dichiarazioni venute dal cuore, magari anche un po' forti per alcuni giocatori, ma col cuore. Dopo 15 giorni ha chiarito diversi aspetti, sono uscite molte frottole e tutti gli spifferi mi hanno fatto venire il raffreddore") e richiamando la squadra alle proprie responsabilità dopo un inizio altalenante. Rimandando al mittente però alcune critiche, secondo lui eccessive: "Bruciano i pareggi con Genk e Torino, che ci possono stare, e il ko col Cagliari. In Champions siamo in testa al girone. Noi facciamo valutazioni critiche ed oggettive, ma tutto questo dramma non l'abbiamo visto, né io né chi lavora con me né la società".

Sulla questione Insigne, Ancelotti è stato ancora più chiaro: "Tribuna a Genk? Si è comportato male, non s'è allenato a dovere. E' successo lo stesso a Younes. Chi non si allena bene non gioca, questo i calciatori lo sanno. Lui è fondamentale, quand'è sereno e allegro dà il meglio di sé, quand'è ombroso non riesce a tirare fuori tutte le potenzialità". Le parole del tecnico sul capitano che sarà titolare a sinistra mentre in attacco dovrebbe toccare alla coppia Milik-Younes, con Mertens - risparmiato inizialmente per Salisburgo - pronto a subentrare. In difesa rientra Koulibaly dopo la squalifica, in coppia con Manolas, così come il recuperato Mario Rui mentre a destra Malcuit insidia Di Lorenzo.