Fair Play Finanziario, colpita l'Inter: lista a 22 e pareggio entrate/uscite. PSG, 60mln entro il 30 o penalizzazione

La Roma è a posto. L’Inter ancora no
14.06.2018 09:30 di Redazione Tutto Napoli.net  Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
Fair Play Finanziario, colpita l'Inter: lista a 22 e pareggio entrate/uscite. PSG, 60mln entro il 30 o penalizzazione

La Roma è a posto. L’Inter ancora no, c’è un altro anno di patteggiamento. E il Psg non è stato sanzionato, ma sarebbe meglio dire non ancora, scrive la Gazzetta dello Sport facendo il punto sulle decisioni dell'Uefa. Le regole del fair play sono cambiate, per recuperare c'è tempo per alcuni club fino al 30 giugno per evitare guai seri e immediati: "Chi può davvero sorridere, perché si è chiuso un ciclo, è la Roma. Da ieri è fuori dal «settlement» assieme a Krasnodar, Lokomotiv Mosca, Monaco e Zenit: non c’è più nessuna limitazione. Ha i conti a posto anche se dovrà fare ancora un piccolo sforzo per far quadrare i conti: serve una cessione. Quella di Alisson garantirebbe tranquillità ben oltre la prossima stagione, in ogni caso la Roma ora non ha più vincoli.

Per l’Inter il discorso è diverso. Gli obiettivi del 2017-18 sono stati «parzialmente» raggiunti. E quindi nella prossima stagione proseguiranno le limitazioni. Non potrà inserire più di 22 giocatori nella Lista A e la bilancia dei pagamenti tra entrate e uscite dovrà essere alla pari: si terrà conto di acquisti e vendite degli ultimi due anni. Se vuole comprare qualcuno in questo mercato, insomma, la società di Zhang dovrà o fare dei cambi nella Lista Champions (ad esempio: se acquisti e inserisci un giocatore da 30 milioni, ne devi escludere uno che vale 30 oppure due da 15) o vendere.

Molto più complessa è la situazione del Paris Saint Germain. L’ultimo è in linea con il deficit ammesso (sui 25 milioni, comunque sotto i 30). Però subentrano ora due fattori che aggravano la situazione. Il primo è la drastica riduzione del valore delle sponsorizzazioni, giudicate non rispondenti al mercato, in particolare quella dell’ente del turismo del Qatar, il che fa mancare il terreno sotto i piedi al Psg. Il secondo sono le nuove regole sul fair play che hanno cambiato gli scenari: se un club sgarra, dal 1° giugno può essere punito subito e non tra un anno. Il Psg ha 16 giorni per salvarsi: entro la chiusura del bilancio, il 30 giugno. Perché dal 1° luglio comincerà il nuovo anno e si ritroverà il passivo dei 220 milioni di Neymar, dei 180 di Mbappé (ammortizzati naturalmente negli anni) più i loro stipendi lordi. Il che dovrebbe portare il deficit oltre i 90 milioni. Risultato: se il Psg non rientra di 60 milioni entro giugno, vendendo giocatori oppure strappando un aumento dei contratti dagli sponsor «veri», si aprirà un’indagine che porterà, con tutta probabilità, alla camera giudicante. Le sanzioni sono applicate subito, nella Champions 2018-19: magari tagliando la rosa, impedendo di schierare alcuni giocatori, addirittura rischiando la penalizzazione di punti".