Gargano la freccia: il nuovo mediano corre più di tutti

«Non avrei mai immaginato di trovarlo già così pronto, scattante. È una freccia». È stato il commento di Gigi Febbrari osservando Walter Gargano al suo primo allenamento a Feldkirchen an der Donau.
27.07.2007 20:17 di Antonio Gaito  articolo letto 7252 volte
Fonte: Il Mattino
Gargano la freccia: il nuovo mediano corre più di tutti
«Non avrei mai immaginato di trovarlo già così pronto, scattante. È una freccia». È stato il commento di Gigi Febbrari osservando Walter Gargano al suo primo allenamento a Feldkirchen an der Donau. Lavoro a parte con il preparatore atletico per l'uruguaiano che ha immediatamente familiarizzato con Pià, Lavezzi e Grieco. E proprio quest'ultimo gli ha tenuto compagnia in alcuni allunghi. «Appare evidente che ha ancora nelle gambe la preparazione del suo campionato con il Danubio e della Coppa America con l'Uruguay», ha aggiunto Febbrari che poi ha ragguagliato Reja. Ieri pomeriggio il tecnico ha concesso una mezza giornata di riposo alla squadra. Al lavoro soltanto Gargano, che è anche stato sottoposto alle rituali visite mediche di controllo. «Tutto a posto», hanno detto tecnici e sanitari. Gargano, el mota, più che un puffo è un folletto. Non corre, vola. «Faccio del pressing e del dinamismo le mie armi migliori. Per la verità, mi piace anche battere a rete», ha ripetuto. E ieri mattina Walter ha anche calciato in porta mettendo a dura prova l'abilità del giovane Del Giudice. Gargano, una volta ultimati i test, ha telefonato ai familiari a Paysandù, il suo paese natale. «Sto benone. Ho trovato un bell'ambiente e una società che cura ogni dettaglio. Sono contentissimo. È un'occasione che saprò sfruttare», ha detto. Poi, un'altra telefonata, alla fidanzata Fabiana, che abita a Montevideo e ha cinque anni meno del centrocampista azzurro. È probabile che quanto prima anche Fabiana prenda la residenza italiana. Gargano è stato agevolato nell'inserimento nel gruppo. Sia per la disponibilità di tutti, sia perché al suo fianco ha trovato il connazionale Bogliacino che divide la stanza dell'albergo con lui. Ieri Walter e Mariano hanno ricevuto la telefonata di Amòdio, l'altro uruguaiano che, dopo aver prolungato il suo rapporto con il Napoli sino al 2012, è stato ceduto in prestito al Treviso. Ieri Bogliacino è apparso un po' contrariato per l'infortunio riportato dopo pochi minuti dell'amichevole che il Napoli ha giocato mercoledì sera a Schwanenstadt. «Soltanto un risentimento al quadricipite della coscia destra», ha detto il dottor Alfonso De Nicola. Oggi o domani, Bogliacino verrà sottoposto ad ecografia.