Gazzetta - Silenzio stampa imposto dal club ha confinato Ancelotti in un limbo difficile da decifrare

Carlo Ancelotti deve provare a superare questo momento difficile ma non è stato messo nelle condizioni ottimali per farlo.
22.11.2019 12:50 di Redazione Tutto Napoli.net  Twitter:    Vedi letture
© foto di Insidefoto/Image Sport
Gazzetta - Silenzio stampa imposto dal club ha confinato Ancelotti in un limbo difficile da decifrare

Carlo Ancelotti deve provare a superare questo momento difficile ma non è stato messo nelle condizioni ottimali per farlo. Questo il pensiero della Gazzetta dello Sport, che scrive così nella sua edizione odierna: "L’unico che ha potuto parlare in sede ufficiale è stato proprio Ancelotti che nell’incontro di martedì con gli arbitri sulla Var si è esposto, sostenendo anche le ragioni della società. Parole di buon senso, quelle che cerca di portare anche in casa Napoli, ma la scelta del club che punta sulla linea dura lo ha messo in un limbo difficile da decifrare. Perché a quel ritiro rifiutato, Ancelotti si era detto contrario, pubblicamente e anticipatamente. Perché il suo cammino di allenatore è di un certo tipo e non si è mai stancato di dire: 'Pugno duro? Beh, con questa mano floscia ho vinto tre Champions...'. Ora quella mano dovrà cercare di prendere il timone della barca Napoli e rimetterla in rotta Champions, con gli ottavi da garantirsi, e soprattutto con i primi quattro posti da inseguire perché in campionato il rendimento è alquanto deficitario. Perché provando a lasciare per un attimo da parte le fratture interne, rimane un percorso deludente. Non c’è bisogno di scomodare le annate di Sarri e del passato,a paragone: l’Ancelotti-2 in A è decisamente peggiore dell’Ancelotti-1: 9 punti in meno. Mancano le vittorie ed emerge sempre questa mancanza di precisione sotto porta, che non si spiega solo con la sfortuna per essere la squadra italiana che colpisce più pali".