Hamsik, il nuovo oro di Napoli. E' già il 10° goleador di sempre

Ha segnato 42 reti e insegue Jeppson. Lui, Lavezzi, Cavani e Inler dovranno fare la differenza contro il Manchester City
13.09.2011 13:10 di Redazione Tutto Napoli.net  articolo letto 4729 volte
Fonte: Gazzetta dello Sport
© foto di Marco Iorio/Image Sport
Hamsik, il nuovo oro di Napoli. E' già il 10° goleador di sempre

Ha impiegato appena 144 partite per entrare nella top ten dei migliori marcatori della storia del Napoli. Dopo il gol di Cesena, infatti, Marek Hamsik ha raggiunto quota 42, il necessario per sistemarsi alle spalle di Amadei che lo precede a 47. Nel mirino del centrocampista slovacco, però, c'è un altro mito del popolo napoletano: mister 105 milioni, Hasse Jeppson, uno dei migliori attaccanti degli anni '50, che s'è fermato a quota 52. Una differenza di 10 gol alla portata di Hamsik considerato che da tre stagioni finisce il campionato in doppia cifra.
Talento infinito Ma la questione è nella fase embrionale, la trasferta di Cesena è stata la prima di una lunga serie, risolta proprio dal talento e dalla dirompenza di Marek Hamsik. Non ha avuto alcuna esitazione, Walter Mazzarri, a sollecitarne l'ingresso in campo, sabato sera, quando l'avversario è rimasto in inferiorità numerica. Avrebbe avuto bisogno di un giocatore che andasse ad aggredire gli spazi, che assicurasse agli attaccanti qualche giocata estrosa. Ed è stato proprio il centrocampista slovacco ad infiammare la notte del Manuzzi e a scatenare l'entusiasmo dei 4.000 tifosi che hanno invaso Cesena. Prima, l'assist vincente per Campagnaro. Poi, il gran gol di sinistro che ha fulminato l'esterrefatto Ravaglia, il giovane portiere avversario. Insomma, l'intuizione di Mazzarri e la grande professionalità di Hamsik (era stato destinato alla panchina) hanno permesso al Napoli di dare continuità al suo rendimento in trasferta che da un anno è da scudetto.
Esordio Champions Non c'è stato troppo tempo, comunque, per godere della vittoria. Da domenica, l'interesse del Napoli è tutto puntato sulla prima di Champions League, a Manchester contro il City. Un evento, che richiederà una sforzo di energie notevole e, soprattutto, imporrà ai 3-4 giocatori di talento, di provare a fare la differenza. Nel gruppetto, ovviamente, oltre a Lavezzi, Cavani e Inler c'è pure Hamsik, il giocatore che ha caratterizzato il mercato estivo, creando intorno a se una vera e propria asta tra alcuni club europei e il Milan. A fine giugno era parso che la sua cessione al club di Berlusconi fosse cosa fatta. Ma dinanzi all'opposizione decisa di Aurelio De Laurentiis, la vicenda si è chiusa senza colpi di scena. Hamsik s'è concentrato soltanto sulla causa napoletana. E, pensate, se dovesse realizzare 13 gol al termine del campionato, eguaglierà il record di mister 2 miliardi, ovvero Beppe Savoldi.