Il Roma: "Chievo maltrattato e spedito in B! Ora testa all’Arsenal..."

Ancelotti non rinuncia alla formazione migliore con Insigne, Milik e Mertens nel reparto offensivo
15.04.2019 12:10 di Redazione Tutto Napoli.net  Twitter:    Vedi letture
Fonte: di Giovanni Scotto per "Il Roma"
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Il Roma: "Chievo maltrattato e spedito in B! Ora testa all’Arsenal..."

Stavolta le prove generali pre Arsenal sono andate bene. Il Napoli batte nettamente il Chievo, lo manda ufficialmente in Serie B e quantomeno ritrova un po’ di coraggio e fiducia. Finisce 3- 1, con il gol dei padroni di casa che arriva proprio nel finale di partita. E per quel che vale impedisce alla Juve di festeggiare lo scudetto con sei turni di anticipo, ma in fondo Allegri non ne sembra così dispiaciuto. Eppure, questo risultato con l’Arsenal giovedì non basterebbe. E del resto il Chievo non è minimamente paragonabile alla squadra inglese. Servirà di più, su questo non c’è dubbio. Il Napoli giovedì dovrà essere perfetto, ma almeno dal Bentegodi sono arrivati dei segnali incoraggianti. Gli azzurri spediscono il Chievo in Serie B, con tanto di matematica. Invece per la squadra di Ancelotti il vero esame sarà giovedì al San Paolo. Il Napoli batte il Chievo  e sancisce l’aritmetica retrocessione della formazione di Di Carlo in Serie B. Nel posticipo della trentaduesima giornata di Serie A le reti di Koulibaly (doppietta) e Milik condannano il Chievo e rinviano la festa per l’ottavo scudetto consecutivo della Juventus. 

IN VISTA DELLA SFIDA di Europa League contro l’Arsenal, Ancelotti non rinuncia alla formazione migliore con Insigne, Milik e Mertens nel reparto offensivo. E proprio dai piedi del belga nasce la prima occasione: al 10’ il centravanti polacco scarica per Mertens il cui tiro a rimorchio termina alto. Ma il gol è dietro l’angolo e il vantaggio partenopeo arriva al 14’: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Koulibaly attacca il primo palo e firma l’1- 0 di testa. Al 24’ Chiriches si divora il raddoppio: Insigne da calcio piazzato scodella in area, l’ex Tottenham di testa a botta sicura non trova lo specchio della porta. Fatica a giocare invece il Chievo con Stepinski e Meggiorini stretti nella morsa dei due difensori azzurri e per aspettare il primo tiro verso la porta di Ospina bisogna aspettare il 35’: sugli sviluppi di un corner, Barba incorna di testa senza dare forza al pallone bloccato agevolmente dal portiere ospite. Il Napoli è la squadra che ha segnato piu’ di tutti con conclusioni da fuori area in Serie A e al 44’ Fabian Ruiz prova a confermare il trend positivo con un tiro dalla distanza terminato sul fondo. Nella ripresa è sempre la formazione di Ancelotti a fare la partita e al 52’ si intravedono altri sprazzi di Mertens, autore di un tiro alto da posizione defilata dopo uno scambio con Hysaj. Al 61’ il Napoli sfiora il raddoppio: Insigne scambia con Milik e restituisce al polacco che non riesce a deviare verso la porta. 

MA TRE MINUTI DOPO Milik trova il modo di finire sul tabellino dei marcatori con un gran sinistro dai venticinque metri che non lascia scampo a Sorrentino bravo pochi minuti dopo a riscattarsi con un grande intervento sul tiro a botta sicura di Callejon. Al 75’ le percentuali di possesso palla continuano ad attestarsi sul 65% a favore del Napoli che risparmia le energie in vista del match del San Paolo contro l’Arsenal senza rinunciare al tris: dopo una mischia in area nata da calcio d’angolo, Koulibaly si fionda sul pallone e lo scaraventa alle spalle dell’estremo difensore clivense. Doppietta. Nel finale c’è spazio per il gol della bandiera del Chievo che porta la firma di Cesar. Il Napoli ritrova il sorriso, come dimostra quello di Ancelotti dopo la partita, e si spera che la prova che la squadra offrirà giovedì possa essere all’altezza, anche se per fare la grande rimonta servirà molto di più: vale a dire una partita perfetta, che dovrà restare negli annali del calcio azzurro.