Il Roma - Lozano al riposo per la svolta: Ancelotti pensa a lui ancora come attaccante

Ha interrotto il silenzio stampa sui social, con un messaggio a forma di poesia, era uno sfogo ma anche un segnale.
17.11.2019 13:30 di Redazione Tutto Napoli.net  Twitter:    Vedi letture
Fonte: di Fabio Tarantino per Il Roma
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Il Roma - Lozano al riposo per la svolta: Ancelotti pensa a lui ancora come attaccante

Ha interrotto il silenzio stampa sui social, con un messaggio a forma di poesia, era uno sfogo ma anche un segnale, lanciava indizi Hirving Lozano mentre i cuori si sprecavano, erano likes di tifosi messicani ma anche napoletani in cerca di risposte. Ha fatto il giro del web quel post su Instagram, lo hanno tradotto e letto in tanti, molti si stanno ancora domandando cosa avrà voluto dire il messicano che, per la gioia di Ancelotti, ha saltato questo giro di convocati. El Chucky è rimasto a Castel Volturno, si sta allenando coi superstiti, domani tornerà in campo per la ripresa e inizierà a candidarsi per una maglia da titolare al Meazza contro il Milan. Uno stadio amico: contro l'Inter, in Champions, segnò di testa quando ancora vestiva la maglia del Psv. Il Napoli se ne innamorò anche per quella rete. Lozano è stato un grande investimento che il campo non ha ancora confermato, ma c'è tempo per far ricredere gli scettici, conquistando il cuore distante di chi è perplesso.

RECUPERARE. Il Messico ha risparmiato Lozano, l'idolo della patria che in Nazionale fa collezione di show. Segna, fornisce assist, illumina la scena. Poi torna a Napoli e delude. Poche gioie: il gol alla Juve, l'assist a Milik con la Roma, la rete al Salisburgo nella partita più bella disputata da quando veste l'azzurro. Sembrava la notte della svolta. In un certo senso lo è stata. Ma non come si aspettavano i tifosi. Anche per questo col Genoa, nella prima gara dopo l'ammutinamento, Lozano è apparso timido, spaesato, poco supportato da compagni intimoriti. Una gara semplicemente da cancellare. Ora Lozano sfrutterà questi giorni per ritrovare quella brillantezza che forse ancora manca. In estate è rientrato tardi dopo la Copa America, non si è fermato un attimo, ha disputato i preliminari Champions col Psv e poi, ad agosto inoltrato, è arrivato a Napoli. Poche volte è riuscito a rifiatare. Ne approfitterà in questi giorni di relax e riflessioni.

COSA MANCA. Perché Lozano non è ancora esploso se lo chiedono in molti. Si sprecano suggerimenti, ipotesi o verità soggettive. Ognuno mastica la propria. Ancelotti lo considera un attaccante pur ritenendolo un forte esterno. Ma, per caratteristiche, può incidere più attaccando la profondità che creando superiorità ai lati del campo. La prova col Salisburgo ha confermato questa sensazione. Ma non può bastare una sola partita per giustificare gli oltre 40 milioni spesi dal Napoli per strapparlo al Psv. Tanti, troppi soldi. Valutazione eccessiva dettata dalle condizioni attuali del mercato. In vista delle prossime partite, Ancelotti continuerà a schierarlo nei due d'attacco ma senza precludersi nessun'altra possibilità. Ma non sarà il modulo a favorirlo. Per imporsi, Lozano dovrà continuare a familiarizzare coi compagni e con un campionato per lui inedito, così diverso da quello olandese. La sosta aiuta.