Il Roma - Mercato del Napoli già condannato, tifosi pronti a deporre le armi in un caso

"Non c’è amore tra i tifosi del Napoli e il calciomercato. Un rapporto complicato, segnato dalla differenza tra sogni e realtà".
08.06.2019 13:50 di Redazione Tutto Napoli.net  Twitter:    Vedi letture
Fonte: Dario Marotta - Il Roma
Il Roma - Mercato del Napoli già condannato, tifosi pronti a deporre le armi in un caso

Non c’è amore tra i tifosi del Napoli e il calciomercato. Un rapporto complicato, segnato dalla differenza tra sogni e realtà. Le voci, spesso incontrollate, alimentano false speranze, innescando un circolo vizioso senza freni. L’estate non è ancora iniziata ma le trattative sono già in piedi da tempo. Proprio ieri la società ha ufficializzato il primo acquisto (Di Lorenzo) ma molto probabilmente occorrerà aspettare ancora un po’ prima di accogliere nuovi colpi. Di nomi ne girano a iosa ma spesso si tratta di profili che per età o per ingaggio non possono essere avvicinati dal club partenopeo. Tanto basta, però, a rendere infernale l’atmosfera intorno alla campagna acquisti, a dividere la piazza (o almeno una buona parte) dalla squadra e dalle sue strategie.

L’ULTIMA VOLTA è toccato a Cavani irrompere sulla scena, spingendo il grande pubblico a credere in un ritorno che non si sarebbe mai concretizzato. Ma sono tanti gli esempi che si rincorrono nel passato più o meno recente: Icardi (tornato sommessamente in auge negli ultimi giorni), Xabi Alonso, Mascherano e tanti altri ancora che hanno avuto il torto di illudere la gente. Nemmeno i risultati sportivi conseguiti negli ultimi anni (sempre positivi) hanno consentito di ricucire il rapporto tifosi/mercato. In tanti sono già sul piede di guerra ma, stando ai primi commenti social, sarebbero pronti a deporre le armi qualora De Laurentiis si presentasse a Dimaro con l’invocato colpo da novanta.

I SOGNI hanno un’identità ben precisa, riconoscibile, e spesso escono dalle logiche di mercato della società. Si parla di Lukaku, di James, di Diego Costa, profili internazionali che hanno vinto in giro per il mondo. L’arrivo di Ancelotti, inoltre, ha contribuito a dare credito ad un certo tipo di aspettative, ha autorizzato i tifosi a spingere il piede sull’acceleratore, a “pretendere” l’arrivo di giocatori di un certo peso, già affermati e non da costruire.

LE REAZIONI del momento non sono votate all’ottimismo e le parole pronunciate ieri da De Laurentiis “prima le cessioni” non hanno certamente favorito la nascita di un clima sereno intorno al mercato, già condannato a più di tre settimane dall’inizio ufficiale della sessione estiva: “Stiamo viaggiando su un sentiero pericoloso. La fortuna non ti può essere sempre amica caro presidente, se non facciamo un mercato come si deve non è detto che il posticino Champions sia assicurato”. Da Lello D’Oriano ad Angelo Cerrone: “Il problema del Napoli è il centrocampo visto che Diawara e Rog hanno fallito, e Hamsik è stato venduto. Ma né De Laurentiis né Giuntoli hanno capito tutto ciò”. C’è chi teme un calo, c’è chi individua nel centrocampo l’anello debole della squadra e ci sono coloro, come il tifoso Francesco Ferrara, che oramai sono passati alla rassegnazione totale: “Ogni anno si fanno i nomi di grandi calciatori, viviamo di prese in giro, per vincere ci vogliono i grandi giocatori. Inutile lamentarci, non cambierà mai niente”.