Il soldatino Grava saluta Napoli: oggi l'ultima in azzurro per 'Gravatar'

Più che probabile, dunque, che Walter Mazzarri riservi a Gianluca Grava minuti di partita importanti
12.05.2013 13:30 di Redazione Tutto Napoli.net  Twitter:   articolo letto 5089 volte
Fonte: Fabrizio Meglio per Il Roma
© foto di Federico De Luca
Il soldatino Grava saluta Napoli: oggi l'ultima in azzurro per 'Gravatar'

È il calciatore più longevo a vestire la maglia azzurra, un soldatino sempre pronto alla battaglia agonistica quando chiamato in causa, ma da due anni a questa parte posto nelle retrovie per far da chioccia, nello spogliatoio azzurro, ai nuovi arrivati. Gianluca Grava è al Napoli dal gennaio del 2005, ha vissuto all’ombra del Vesuvio emozioni intense che gli hanno regalato successi e gioie indimenticabili. Oggi contro il Siena questo simbolo della napoletanità calcistica potrebbe scendere in campo al San Paolo, davanti ai suoi tifosi contro il Siena, forse per l’ultima volta.

Il 7 marzo scorso ha compiuto 36 anni, in questa stagione ha dovuto sopportare l’onta di una squalifica per omessa denuncia, relativa all’ultimo filone del calcioscommesse, per poi vedersi riabilitato dalla Corte di Giustizia Federale insieme al compagno di squadra e amico Paolo Cannavaro. In questa stagione vanta solo una presenza, il 2 febbraio scorso a Fuorigrotta nella vittoriosa sfida contro il Catania, e ad oggi gli restano due partite per superare le 180 presenze collezionate in maglia azzurra tra serie A, B, C, Europa e Champions League. Le ha vissute tutte Gianluca Grava, giunto forse al capolinea della sua esperienza in azzurro anche se, stando a quanto dichiarato ieri da Gaetano Fedele, il suo agente, il soldatino casertano potrebbe continuare l’esperienza in azzurro in altre vesti: «Il rapporto tra De Laurentiis e Grava - ha spiegato Fedele a Radio Kiss Kiss - è un po' come quello tra un padre e un figlio. Non abbiamo ancora parlato, ma spero e credo che il giocatore possa ancora continuare in azzurro, e non nascondo che mi piacerebbe vederlo ancora in campo queste due domeniche, lo meriterebbe».

Fedele rivela che il suo assistito non ha ancora deciso se smettere o meno con il calcio giocato: «Non abbiamo ancora discusso - rivela Fedele - se Gianluca chiuderà col calcio giocato dopo il 30 giugno. Mazzarri è sempre stato leale con lui, Gianluca merita una gratificazione per come si è comportato negli anni. L'importanza di un giocatore del resto non si valuta solo in campo ma anche fuori». Infine un desiderio che è un po’ quello di tutta la tifoseria partenopea, rivedere in campo Grava al San Paolo, nello suo stadio e con la maglia che ha onorato con orgoglio ogni qual volta è stato chiamato in causa: «Non so se contro il Siena ci sarà l’ultima partita da titolare col Napoli per Gianluca. Di certo - conclude Fedele - so che per lui giocare sarebbe un grosso attestato di stima ed affetto da parte della società. Il futuro? Penso sia probabile che il ragazzo continui con il suo rapporto con la società azzurra, anche se non in campo».

Più che probabile, dunque, che Walter Mazzarri riservi a Gianluca Grava minuti di partita importanti oggi contro i bianconeri toscani, per dar modo a Grava di salutare il suo pubblico nel miglior modo possibile.