Incontro Sarri-ADL, l'appello del Roma: "Serve un faccia a faccia sincero per rispetto ai tifosi"

Lo scrive l'edizione odierna del quotidiano
16.05.2018 12:20 di Redazione Tutto Napoli.net  Twitter:   articolo letto 10043 volte
Fonte: Salvatore Caiazza per il "Roma"
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Incontro Sarri-ADL, l'appello del Roma: "Serve un faccia a faccia sincero per rispetto ai tifosi"

Meglio prima che dopo. Inutile aspettare ancora, è arrivato il momento di decidersi. Ecco, quindi, che oggi Aurelio De Laurentiis incontrerà Maurizio Sarri per capire chi dovrà allenare il Napoli nella prossima stagione. «Giovedì c’è una cena, se il presidente vuole ci vediamo mezzora prima o mezzora dopo», aveva detto il toscano domenica scorsa dopo la vittoria in casa della Samp. Sarebbe stato assurdo se fosse stato veramente un appuntamento volante per capire il da farsi. Non si stanno programmando le vacanze estive ma il destino di una squadra che quest’anno ha fatto paura alla Juventus fino alla terzultima giornata di campionato. Se ci si deve incontrare lo si deve fare con tutti i sacri crismi e le idee chiare. E soprattutto il faccia a faccia deve essere sincero per rispettare il popolo napoletano. Che per quello che ha dimostrato nella stagione in corso merita questo ed altro.

LA SITUAZIONE. Non si sa ancora se Sarri ha preso una decisione definitiva per il prosieguo della sua carriera calcistica. Dalle sue parole si evince che la sua esperienza partenopea è arrivata al capolinea. Quando dice di non sapere se questo gruppo può fare meglio e che in tanti hanno la clausola rescissoria e quindi sono a rischio partenza, fa intendere che vorrebbe lasciare adesso evitando poi di fare brutte figure in futuro. Dunque, se questo è il suo pensiero significa che ha qualcosa di concreto nelle mani. Che c’è un club alle sue spalle capace di soddisfare la richiesta economica di De Laurentiis per liberarlo. Servono otto milioni affinché saluti tutti e vada altrove. Se ci sono ebbene, altrimenti deve rispettare il contratto con don Aurelio fino al 2020. Naturalmente cambiando la formula, aumentando lo stipendio e togliendo il veto economico. Inutile dire che Sarri vorrebbe delle garanzie tecniche. Praticamente insisterebbe con il patron affinché lasciasse invariata l’attuale rosa e comprasse qualche altro elemento importante per migliorare il progetto. Che fino ad oggi è stato ottimo. Si è giocato un gran calcio, ci si è divertiti ma alla fine non si è vinto niente. Sarri ha fatto incetta di record, l’ultimo quello dei punti conquistati in campionato (88). Ma di trofei nemmeno l’ombra. Si deve alzare l’asticella per cercare di spodestare finalmente la Juventus dal tetto d’Italia. In questo torneo è mancato veramente poco, poi si sa come è andata a finire. Si dovranno parlare i due, magari mandandosi anche a quel paese. Ma da questo incontro si dovrà uscire con le idee chiare. Se Sarri dovesse rimanere allora si potrebbe seriamente dare continuità ad un programma che porta ai successi. In caso contrario saluterebbe tutti da gran signore e si darebbe vita ad un nuovo corso. Di sicuro per quello che si è visto a Genova con la Sampdoria il ciclo non è finito. Ma se non ci sono le premesse per continuare meglio cambiare adesso. In modo tale da dare la possibilità a De Laurentiis di lavorare sul prossimo allenatore. Negli ultimi giorni si è parlato di Ancelotti ma sembra impossibile vederlo tornare in Italia per guidare gli azzurri. Simoni Inzaghi della Lazio interessa ma il più probabile potrebbe essere Giampaolo della Samp. Che è pronto a sposare il progetto Napoli senza alcun problema.