L'editoriale di Sconcerti: "Esistono due Nazionali quasi identiche. E Zaniolo è un giocatore inedito..."

Nel suo editoriale per il Corriere della Sera il giornalista Mario Sconcerti elogia l'italia dopo il 9-1 all'Armenia
19.11.2019 12:40 di Redazione Tutto Napoli.net  Twitter:    Vedi letture
L'editoriale di Sconcerti: "Esistono due Nazionali quasi identiche. E Zaniolo è un giocatore inedito..."

Nel suo editoriale per il Corriere della Sera il giornalista Mario Sconcerti elogia l'italia dopo il 9-1 all'Armenia partendo da un protagonista: "Zaniolo è un giocatore nuovo, di questo tempo. I suoi valori atletici sono fra i più alti d’Europa, non brilla perché è grande e grosso, di quel genere ne esistono tanti. Brilla perché fa tutto quello che fanno i piccoli. È onnicomprensivo, adattabile. Non è il migliore di tutti, ma è unico, il primo. La partita con l’Armenia conterà nel tempo perché è stata quella che lo ha confermato. Ha fatto un tempo da esterno e uno da interno, è rimasto il migliore. Difficile adesso discuterlo. Come Tonali, Barella, Chiesa. E stiamo giocando senza Verratti, Sensi, Pellegrini. Da queste qualificazioni escono due Nazionali quasi identiche e interscambiabili, con lo stesso gioco, perfino gli stessi risultati. Non ricordo un lavoro con questi esiti. Non parlo del rilancio italiano che è comunque periodico come tutto nelle buone abitudini del calcio. Parlo di questa capacità di essere belli e utili, tutti nella stessa misura. Un misterioso socialismo tecnico che fa di Mancini un c.t. diverso. Da Bearzot a Sacchi, a Lippi, sono stati tutti contestati, alcuni anche dopo che avevano vinto. Qui è comparso improvvisamente l’ordine delle cose, come fosse nata una vita nuova".