La pagella del Mattino: Hamsik leader. Campagnaro, grinta e solidità

La pagella degli azzurri a cura del "Mattino"
02.03.2013 21:20 di Redazione Tutto Napoli.net  Twitter:   articolo letto 4235 volte
Fonte: Il Mattino
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La pagella del Mattino: Hamsik leader. Campagnaro, grinta e solidità

De Sanctis 6.5
La parata su Vucinic è determinante, un intervento super che serve per sbarrare la strada allo slavo. Il Napoli era già sotto di un gol e quel guizzo poteva essere letale. Non aveva potuto farci nulla in precedenza sul colpo di testa di Chiellini, imprendibile e finito quasi sotto l'incrocio dei pali. Prestazione attenta.

Campagnaro 7
Concede poco o nulla Giovinco, quando ha un po’ di campo prova anche a spingere sulla destra, guadagna calci d’angolo con mestiere. Grande grinta e la gamba giusta. Il difensore argentino è uno di quelli che non tradisce mai. Prestazione di grande intensità, pochissimi errori e un grande temperamento.

Cannavaro 6
Soffre il movimento dentro fuori di Vucinic, lo slavo va in profondità e poi rientra per consentire l’inserimento dei centrocampisti. Il capitano regge con mestiere e si prende un’ammonizione per un’entrata decisa. Giocare contro la Juve è compito sempre difficile per i difensori avversari, soprattutto i centrali.

Britos 5
Si fa battere nettamente nell’elevazione da Chiellini: posizionato male salta contro tempo e non contiene lo juventino sul secondo palo. Serata sfortunata. Dopo l’errore sulla rete dei bianconeri lo scontro di testa con Inler che fa spaventare tutti sugli spalti, per fortuna si riprende dopo qualche attimo.

Hamsik 7
Ci prova in tutti i modi a battere Buffon, con il sinistro, con il destro, sono suoi i tentativi che mettono più in apprensione il portiere della Nazionale. Non riesce a lasciare il segno ma ci mette anche la grinta giusta e si nota dalla decisione dei suoi interventi in tutte le zone del campo. Il leader della squadra.

Maggio 5.5
C’è poco da fare, il tutore alla mano per proteggerlo dalla frattura continua a condizionarlo nel rendimento. Ci mette buona volontà, la condizione atletica è in crescita ma alla fine il duello con Peluso lo vede in grossa difficoltà. Il nazionale non si sta ripetendo sui livelli degli anni scorsi e il Napoli ne sta risentendo.

Pandev 5.5
Parte bene, reattivo, propositivo, crea qualche problema a Chiellini in marcatura. Però con il passare dei minuti si spegne e non gli riescono più giocate particolarmente incisive. Però rispetto alle ultime gare gioca con maggiore intensità e si vede anche da modo in cui va a pressare Buffon e i difensori juventini.

Behrami 6.5
Un errore iniziale macchia un po’ la sua prestazione, lascia troppo spazio a Pirlo nell’azione del cross decisivo per il colpo di testa di Chiellini. Però si riprende subito alla grande, mordendo e lottando su qualsiasi avversario, grinta e cuore, prestazione di grande spessore, senza timore in ogni zona del campo.

Cavani 5.5
Non è ancora lui, continua il digiuno da gol. Potrebbe indirizzare meglio un colpo di testa nella ripresa e invece il suo tentativo finisce giusto tra le braccia di Buffon. Nervoso, colpisce con una gomitata Chiellini e rischia l’espulsione dopo però che in un’azione precedente aveva ricevuto una tirata di capelli.

Inler 6.5
Un supergol, un gol bellissimo, diventato una vera e propria specialità. Un destro fortissimo, deviato da Bonucci, che sorprende Buffon. La quinta rete del centrocampista svizzero, ancora al San Paolo. La rete serve anche per il morale, fin a quel momento era stato piuttosto impreciso nei passaggi. (sv Armero 40' ).

Dzemaili 5.5
Ha sul destro il pallone del 2-1, lo spreca calciando incredibilmente fuori da ottima posizione, un errore pesantissimo sull’economia della partita perchè poteva significare il 2-1 per il Napoli. La sua prestazione è stata accettabile perchè ha dato il suo contributo davanti alla difesa provando a lanciarsi negli spazi.

Zuniga 6
Finisce alla pari la sfida con Lichsteiner. Il colombiano si annulla con lo svizzero, qualche spunto in velocità lo prova, però non gli riesce il guizzo vincente. Comunque una presenza sempre viva e una partita di giudizio anche quando va a fare a inizio ripresa il quarto difensore di sinistra. In sostanziale ripresa.

Insigne 6
Un elegantissimo stop, incolla palla a terra e lancia Armero. Ancora non determinate però più incisivo rispetto a precedenti partite, quando subentra dalla panchina si possono apprezzare maggiormente e sue doti di rapidità. Giocando largo ha poche possibilità di provare il tiro.

Mazzarri 6.5
Riecco il Napoli intenso, determinato, propositivo. Riecco il suo Napoli capace di lottare di soffrire, di ripartire e di rialzare la testa. Contro la Juve in forma di questi tempi ci vuole grande attenzione. Nel primo tempo è buono il possesso palla pure se sono pochi i guizzi pericolosi negli ultimi venti metri. Nella ripresa il Napoli si abbassa e prova a colpire con le ripartenze. Lo scontro scudetto con la Juve consegna una squadra viva, il distacco resta di sei punti ma un Napoli così può guardare con ottimismo alle ultime undici partite.

f.c