Maiello: "Che emozione domenica. Dal "benvenuto" di Cassano alle lacrime"

Il giovane centrocampista azzurro racconta le emozioni provate da debuttante
18.05.2010 10:00 di Redazione Tutto Napoli.net  articolo letto 11933 volte
Fonte: Il Napoli
Maiello: "Che emozione domenica. Dal "benvenuto" di Cassano alle lacrime"

"Scaldati, tocca a te". Un cenno, la lavagnetta che s'alza, il numero 91 che s'accende. Il suo.Quello dell'anno di nascita. Esce Cigarini, entra Maiello. È l'esordio. "Mi tremavano le gambe. Ero emozionato. Ma appena ho toccato il pallone mi sono sciolto". !l benvenuto gliel'ha dato AntonioCassano.A modo suo. "Oh, ora non rompere... le scatole". Una smorfia e un sorriso. Poi gli altri. I complimenti di Palombo. Le pacche sulla spalla e l'affetto di tutti. "Nello spogliatoio ho pianto dalla gioia. De Laurentiis mi ha stretto la mano. Paolo Cannavaro mi ha abbracciato forte. Sono molto legato a lui. Ma pure Gargano e Zuniga mi sono sempre vicini. Il Pocho gli regal ò la maglia della doppietta a Ba-ri. Hoffer è il compagno di stanza nei ritiri. Hamsik l'idolo da osservare in allenamento. "Gioca nel mio ruolo, è fortissimo". Sensazioni, momenti che tornano, storie da raccontare. Beppe Santoro lo scopre nella AC Afragola. Cinque anni di Napoli. Dai giovanissimi a Marassi. "Che stadio. E che tifo. Io però non sentivo nulla. Ero tesissimo". "Al primo stop, una finta, il passaggio giusto. Mazzarri m'ha detto di stare vicino a Bogliacino. Ho fatto come voleva". Nove minuti per fare di un sogno la realtà. Raffaele Maiello da Acerra. La famiglia in festa. Champagne e fuochi d'artificio al ritorno. Papà Luigi quello che l'accompagna a Castelvolturno. Mamma Palmira e la fidanzata Rosa, le donne della sua vita. Due sorrelle, due fratelli. Filippo il più grande s'è preso la maglia del debutto. "Terrò quella del primo gol". A presto

S.P