Napoli, Sbrizzo: da ex promessa azzurra alla Academy del Milan a Miami

Un napoletano, ex calciatore del Napoli, a Miami per conto del Milan
14.08.2009 18:04 di Salvio Passante  articolo letto 11924 volte
Fonte: Il Mattino
Napoli, Sbrizzo: da ex promessa azzurra alla Academy del Milan a Miami

Un napoletano, ex calciatore del Napoli, a Miami per conto del Milan. È la storia del trentaquattrenne Alessandro Sbrizzo, nato e cresciuto difensore nel vivaio azzurro e poi lanciato in prima squadra nella stagione 1993-1994. Quella delle prime difficoltà economiche e poi del grande traguardo Uefa; quella di Fonseca e Di Canio, ma soprattutto quella di Lippi, l'uomo che ebbe il coraggio di puntare sui giovani e d'inventare titolari Fabio Cannavaro, Pecchia e Bia. Sbrizzo, dicevamo. Figlio della stessa nidiata del capitano della Nazionale, a Napoli ha collezionato 4 presenze in A e 9 in B (poi Reggina e Pescara): dopo l'addio al calcio, piuttosto prematuro, Alessandro ha prima vissuto in città - gravitando nell'orbita del calcio italiano -, e poi, nel 2008, ha deciso di cambiare vita. «È ormai un anno che mi sono trasferito a Miami». Florida, Stati Uniti d'America. Un altro mondo. «Lavoro in un Academy del Milan, un accademia calcistica, una sorta di scuola calcio: alleno i ragazzi dai 6 ai 14 anni». Un napoletano negli States che lavora per il Milan, dunque. «Proprio così. Il club rossonero ha 4 Academy, due a Miami, una a Los Angeles e un'altra in Canada, e così quando si è creata l'opportunità non ci ho pensato un attimo». Sbrizzo si occupa anche d'altro. «Sono responsabile di un negozio di abbigliamento e arte di un amico che ha investito in Florida, e poi ricerco qualche talento in Sud America: ho appena individuato un ottimo calciatore che spero venga presto conosciuto in Europa». Parla correntemente l'inglese e lo spagnolo, e vive nel mito di Miami Beach. «Sono felice, sto bene. La qualità della vita è alta». Alessandro è un pioniere. «Sì, non ci sono altri ex calciatori del Napoli che hanno optato per l'America, ma molti colleghi si affacciano da queste parti: il calcio cresce. Sarebbe bello se anche il Napoli decidesse di aprire un'Academy: il prestigio azzurro aumenterebbe e magari il club scoverebbe anche qualche nuova stella».