Agguato a bus juventino, Polstrada toscana: "Nessuna spranga o pietra, un diverbio e poi la fuga del bus"

Questo il racconto
 di Redazione Tutto Napoli.net  Twitter:   articolo letto 43434 volte
© foto di Andrea Losapio
Agguato a bus juventino, Polstrada toscana: "Nessuna spranga o pietra, un diverbio e poi la fuga del bus"

Un presunto assalto da parte di tifosi del Napoli ad un bus di sostenitori juventini in Toscana ha sollevato una forte polemica nelle ultime ore. Paolo Pomponio, comandante della Polstrada toscana, ha parlato sulle colonne de ilnapolista.it, andando a chiarire la vicenda tra le tante versioni lette in queste ore: “Abbiamo ricevuto un allarme proveniente dal bus che ospitava i tifosi della Juve diretti a Genova. Sul tratto Arezzo-Firenze, all’altezza di Impruneta, sono stati avvicinati da alcuni van (mezzi da nove posti) occupati da tifosi del Napoli. Da lì è scattato un diverbio verbale che poteva trasformarsi in aggressione fisica, ma che è stato evitato grazie alla “fuga” del bus della Juventus, che è riuscito a svincolarsi e a procedere nel percorso verso la Liguria”. Poi la precisazione sul diverbio: “Una discussione molto accesa, di quelle che capitano per le strade. I tifosi del Napoli hanno avvicinato il bus e hanno colpito la carrozzeria con delle aste di bandiera di materiale plastico. Nessuna spranga di ferro, nessuna pietra. Il bus è stato danneggiato, ma solo alla carrozzeria. È importante dare bene la notizia, nel senso di non enfatizzare i fatti e raccontare di un raid o di un assalto".