Centrocampo assente ingiustifcato: Zielu e Diawara sprecano l'occasione, Hamsik ancora irriconoscibile

 di Dario De Martino Twitter:   articolo letto 14093 volte
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Centrocampo assente ingiustifcato: Zielu e Diawara sprecano l'occasione, Hamsik ancora irriconoscibile

È mancata la cattiveria che ha messo Dries Mertens nell'ultima mezz'ora. E' mancato lo stesso Dries Mertens. E' mancato il Pepe Reina che a Bologna ha salvato la partita. Queste le carenze macroscopiche della sconfitta di ieri sera. Il Napoli è entrato troppo molle in campo e senza il suo giocatore migliore, Dries Mertens, che pare sempre più imprescindibile. E poi, con un Reina che va a farfalle nel momento della rimonta, tutto si fa più difficile. È mancato, però, anche il centrocampo.

HAMSIK IRRICONOSCIBILE. È mancato Marek Hamsik. Il Capitano è irriconoscibile in questo avvio di stagione. La partenza a diesel per la faticosa preparazione atletica è comprensibile, ma il Marek delle ultime partite pare peggiorare piuttosto che recuperare condizione. Nelle ultime sfide il Capitano è stato la controfigura di sè stesso. Contro Atalanta e Bologna, il Napoli non è riuscito a manovrare come al solito per metà gara a causa della pressione di Ilicic e Palacio su Jorginho. In questi casi, nei meccanismi di Sarri, è Marek che va a prendersi palla e a svolgere le funzioni di regia. Mai successo, tanto che il Napoli si è ripreso in quelle due gare quando Jorginho è riuscito a liberarsi più spesso, visto il calo della pressione avversaria. Ieri, a maggior ragione, serviva il suo aiuto, perchè Diawara non garantisce le stesse abilità di metronomo di Jorginho, ma non ci è riuscito. Hamsik non è il solito Hamsik, qualche sprizzo di Marek si vede in qualche lancio, ma troppo poco per quello a cui siamo abituati, pochissimo.

OCCASIONE SPRECATA. Ma non solo Hamsik. Ieri sono mancati anche gli altri centrocampisti. Piotr Zielinski, che pure era partito molto bene in questa stagione, ieri è stato un fantasma. Nessun aiuto in fase di non possesso, ma soprattutto, e questo ci si attende da lui, mai propositivo. Non un inserimento, non un movimento senza palla. Un fantasma. Regge poco anche Diawara. Il trequartista è un male endemico del Napoli: lo soffre quasi sempre. Ieri le due ali della squadra ucraina si accentravano molto. Di fatto tre trequartisti. Zielinski e Hamsik hanno aiutato poco e gli azzurri non sono riusciti a reggere, anche perchè Diawara non è il mastino che avevamo conosciuto l'anno scorso, correndo a vuoto per gran parte del tempo.

ALLAN E JORGINHO SEMPRE SOTTOVALUTATI. Dalla gara di ieri, insomma, emerge una verità: Allan e Jorginho sono elementi importantissimi di questa squadra. Troppe volte il loro contributo è stato sottovalutato, invece quando non ci sono si nota nettamente la differenza nel Napoli. Non c'è il solito palleggio di Jorginho e non c'è la solita corsa di Allan, elementi fondamentali nei meccanismi di Sarri.