“Ho il centrocampo migliore d’Italia”: la rivendicazione di Ancelotti che è tutt’altro che follia

06.12.2018 18:59 di Arturo Minervini Twitter:   articolo letto 40121 volte
“Ho il centrocampo migliore d’Italia”: la rivendicazione di Ancelotti che è tutt’altro che follia

(di Arturo Minervini) - “Sono convinto di avere il centrocampo migliore d’Italia”. Parole e musica di Carlo Ancelotti, che ha scatenato così un dibattito sicuramente molto interessante e che conferma, ancora una volta, la grande considerazione che il tecnico ha della sua rosa, fondamento della scelta fatta in estate. Grande attestato di stima per un reparto che in questi mesi ha subito una evoluzione importante rispetto alla strutturazione avuta nelle ultime tre stagioni con Sarri.

Da tre ad un quattro mascherato. Prima grande rivoluzione estiva per la mediana l’addio di quello che aveva rappresentato il cervello della struttura sarrista: quel Jorginho andato via sotto la pioggia di milioni del Chelsea. Secondo passo l’abbandono della strutturazione a tre, con il regista classico, l’interditore incarnato da Allan e l’incursore incarnato da Hamsik. Dopo gli esperimenti iniziali, infatti, Ancelotti ha elaborato la nuova veste di una mediana molto più fluida negli uomini e nel posizionamento in campo.

Le certezze in mezzo. Nel nuovo modulo Hamsik ha potuto metabolizzare con minore trauma l’arretramento sulla linea mediana ed i nuovi compiti, Allan ha confermato gli incredibili progressi e la capacità di una continuità di rendimento di primissimo livello. Discorso simile a quello del brasiliano per Callejon, che ha meno opportunità di farsi notare in zona gol ma riesce a mettere a disposizione della squadra tutta la sua sagacia, voglia di sacrificio e abnegazione. La vera novità è quel Fabiàn, capace di interpretare alla perfezione quello che sulla carta non sarebbe nemmeno il suo ruolo. L’acquisto estivo agendo da sinistra riesce a dare equilibrio in fase di non possesso, sfruttando il suo senso del gol alla perfezione tagliando poi verso il centro del campo, come confermano le tre reti già realizzate in campionato. 

La convinzione di Ancelotti che può essere realtà. La domanda, dopo la dichiarazione del tecnico, nasce spontanea: chi ha il centrocampo più forte del Napoli in Italia? Prendendo solo i titolari appare chiaro che il Napoli possa giocarsela alla pari con le altre, potendo contare su un quinto elemento (semi-titolare) del livello di Piotr Zielinski che, al di là del momento negativo, resta uno di un potenziale ancora tutto da investigare. Su queste basi è chiaro che il pensiero di Ancelotti può far discutere, ma è tutt'altro che lontano dalla realtà.