L’arma in più di Sarri: lo spezza-caviglie

 di Arturo Minervini Twitter:   articolo letto 46642 volte
© foto di Insidefoto/Image Sport
L’arma in più di Sarri: lo spezza-caviglie

Ci sono momenti in cui bisogna stringersi attorno alle persone che hanno sofferto, sostenerle. La notte di Javi Fuego ha assunto i contorni dell’incubo onirico, disperso in una realtà parallela alla ricerca di qualche minima traccia di Adam Ounas. Tutto accade al minuto 79’, l’ex Bordeaux riceve palla sulla trequarti. Sembra chiuso, sembra quasi incartarsi su se stesso. Magari Sarri in panchina già sbraita perché non aveva giocato il pallone di prima, poi la luce che è un vero e proprio bagliore negli occhi. La giocata del talento classe ’96 è sicuramente uno dei momenti più alti di questa pre-stagione azzurra, ennesimo colpo di un ragazzo che sta stupendo e che pare destinato a sbalordire sempre più.

Lo spezza-caviglie. La velocità di gambe di Ounas rappresenta un vero e proprio attentato alla salute dei difensori avversari, spesso incapaci di stare dietro alla freschezza di Adam. Per Maurizio Sarri una notizia eccezionale, per la doppia funzionalità di Ounas: un ricambio per far rifiatare i tre titolari ed al tempo stesso un’arma da giocarsi a gara in corso, quando il fiato degli avversari cala e creare la superiorità numerica diventa sempre più importante.

Giudizi sul mercato che potrebbero cambiare. L’annuncio di Ounas non aveva scaldato i cuori dei tifosi, influenzati dall’ultima stagione opaca in Ligue 1 vissuta in realtà da separato in casa. Sul talento di questo ragazzo in molti erano scommettere, Zenit e Roma in ultima istanza ma anche lo United di Mourinho, ma il Napoli è stato il più abile a convincerlo. Ora Sarri rischia di ritrovarsi una pietra pregiata, accolta come fosse un sassolino trovato per caso su una spiaggia. Dovesse confermare queste prime indicazioni, in molti dovranno rivedere il giudizio sul mercato azzurro.