Malcuit, il black-out dopo la Juve ed uno ‘strano’ dato sull’Europa

In Arsenal-Napoli il terzino è rimasto in panchina.
13.04.2019 16:30 di Arturo Minervini Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
Malcuit, il black-out dopo la Juve ed uno ‘strano’ dato sull’Europa

(di Arturo Minervini) - Quanto può incidere un episodio nel corso di una stagione? Quanto una disattenzione può scalfire le certezze che con tanta fatica ti eri costruito? Pensando al caso di Kevin Malcuit, la risposta a questi interrogativi merita una piccola analisi. Il terzino francese è arrivato in estate tra lo scetticismo generale, dopo tante trattative intavolate dal club per altri laterali (Lainer, Arias sono solo due dei nomi che sembravano essere ad un passo dal vestire dall’azzurro). Dopo un periodo di inserimento e cinque panchine nelle prime cinque di campionato, l’occasione arriva il 26 settembre scorso contro il Parma al San Paolo, chance che Kevin sfrutta alla grande mostrando subito un ottimo piede e spiccate attitudini alla fase offensiva. 

Crescita costante. Da quel momento in poi, il rendimento del classe ’91 diviene sempre positivo, mostrando grandi miglioramenti anche nella fase difensiva. A cavallo tra il vecchio ed il nuovo anno gioca tre gare importanti contro Bologna (fantastico assist per Milik), Lazio e Milan (migliore in campo a San Siro), compiendo grandi interventi proprio in difesa, lì dove sembrava avere più carenze. Dopo quella gara la sensazione di tutti era che il Napoli avesse trovato davvero un giocatore capace di abbinare qualità e quantità in tutte le fasi del gioco, quello che mancava con Hysaj molto bravo a difendere, molto meno nella fase propositiva. Insomma, Ancelotti credeva di aver trovato un nuovo titolarissimo, uno che le gare decisive le avrebbe giocate tutte.

La maledizione Juve. Ed in effetti Malcuit è in campo nella sfida importante con la Juve al San Paolo, ma sfortunatamente per lui per un secondo perde la concentrazione e con un retropassaggio insensato apre l’autostrada a Cristiano Ronaldo messo a terra (senza neanche toccarlo, ma questo è un discorso già  affrontato) da Meret che verrà poi espulso. In quella gara Malcuit sarà sostituito al 45’ e da allora ha fatto fatica a tornare sul rendimento a cui aveva abituato.

Uno strano rapporto con l’Europa. C’è un altro dato statistico interessante che riguarda l’ex Lille relativo alle competizioni continentali: nelle 6 gare di Champions League non ha disputato neanche un minuto, nelle 5 di Europa League ha disputato da titolare solo la gara di andata con lo Zurigo, giocando poi 12 minuti nel ritorno della sfida al Salisburgo. Totale 112’ disputati in 11 gare europee, numero che apre a diverse considerazioni ed a qualche perplessità sull’idea che Ancelotti si è fatto del calciatore.