"Follia metterlo in discussione!", Cruciani e Zazzaroni difendono Allegri: “Dipinto come finito”

"Follia metterlo in discussione!", Cruciani e Zazzaroni difendono Allegri: “Dipinto come finito”TuttoNapoli.net
Oggi alle 21:00Le Interviste
di Antonio Noto
Cruciani e Zazzaroni difendono Allegri nel podcast Numer1: critiche eccessive e paragone con Spalletti.

Il dibattito sul futuro di Massimiliano Allegri continua ad animare il mondo Napoli. Nel corso del podcast "Numer1", Giuseppe Cruciani e Ivan Zazzaroni hanno analizzato le critiche rivolte al tecnico azzurro dopo un avvio di stagione complicato. Cruciani ha definito eccessivo mettere in discussione l'allenatore mentre il Napoli è ancora in corsa per un posto in Champions League in campionato e conserva la possibilità di superare i playoff nella competizione europea. Il conduttore de La Zanzara ha inoltre evidenziato una differenza di trattamento rispetto a Luciano Spalletti, sostenendo che nella Juventus non si vedano segnali incoraggianti.

Zazzaroni sulle critiche ad Allegri: “Da anni viene descritto come finito e bollito”

Sul tema è intervenuto anche Ivan Zazzaroni, che ha individuato nel giudizio negativo accumulatosi negli anni e nell'influenza dei social alcuni dei motivi della crescente contestazione nei confronti dell'allenatore del Napoli. “Non è una follia parlarne, sembra che vivete su Marte. Sono anni che Allegri viene descritto come un allenatore finito, bollito. Ci raccontano questo... La gente, nella testa, se non c'è il risultato penso che sia vero. Con i social questo circolo che è finito e bollito e che ci sono gli scienziati che sono aggiornati si alimenta. Basti pensare a Xabi Alonso al Real Madrid. È bravissimo, ma lo hanno mandato via”.

Cruciani su Allegri e Spalletti: “Una follia prendersela con il tecnico del Napoli”

Una posizione condivisa, pur con sfumature diverse, da Giuseppe Cruciani, che ha contestato la severità dei giudizi su Allegri, richiamando gli obiettivi ancora raggiungibili dagli azzurri. “È una follia prendersela con Allegri con un Napoli ancora in corsa per un posto in Champions League e con la possibilità di superare i playoff in Champions. Al contrario di quanto avviene con Spalletti, invece, dal momento che nella Juventus non si vede nulla”.