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Lang, dove sei e chi sei? Il Napoli aspetta ancora l’esterno che doveva "incendiare il pubblico"

Lang, dove sei e chi sei? Il Napoli aspetta ancora l’esterno che doveva "incendiare il pubblico"TuttoNapoli.net
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Oggi alle 09:50Notizie
di Daniele Rodia
Tante occasioni concesse a Noa Lang da quando è arrivato a Napoli, ma il rendimento resta lontano dalle attese: il Napoli non può aspettare ancora.

Noa Lang, dove sei e chi sei? È la domanda che si pone ormai gran parte dell’ambiente azzurro. Dal suo arrivo a Napoli l’olandese ha ricevuto tante, continue e ripetute chance, da Conte prima e da Allegri poi, ma il giocatore ammirato in Olanda sembra rimasto lontano da Castel Volturno. Lang non dribbla, non crea superiorità numerica, tira quasi sempre con conclusioni schiacciate e deboli e raramente incide nel gioco: il palleggio è sterile e la sensazione è quella di un attaccante che non trova mai davvero la quadra con i compagni.

Lang, una questione di atteggiamento e di intesa: il feeling mancato con Gutierrez, Olivera e Spinazzola

Il problema non sembra solo tecnico, ma anche di atteggiamento: nelle serate negative l’olandese appare spesso stizzito o arrendevole, poco coinvolto nella manovra e distante dalla partita. E la quadra non si è trovata con nessuno dei compagni di fascia: né con Gutierrez, lo scorso anno, né con Olivera e Spinazzola quest’anno. Un dato che pesa, perché per un esterno offensivo l’intesa con il terzino alle spalle è il primo passo per costruire gioco e superare l’uomo. Finora, invece, la corsia sinistra azzurra ha prodotto pochissimo.

Noa Lang e il Napoli degli esterni: l’unica arma offensiva a sinistra, ma quale futuro se non cambia rotta?

Eppure, per adesso, Lang è l’unica arma offensiva del Napoli sulla sinistra, visti gli infortuni di David Neres e Alisson Santos. Una condizione che lo mette sotto i riflettori, in un club che ha sempre fatto del gioco sugli esterni la propria arma migliore e che su quella stessa fascia, non molti anni fa, ha visto passare un georgiano oggi tra i candidati al Pallone d’oro. Il paragone è impietoso, ma serve a spiegare quanto l’asticella sia alta. La domanda, dunque, è inevitabile: cosa ne sarà di Lang se non inverte definitivamente la rotta? Allegri e il club gli hanno concesso fiducia a ripetizione, ma il tempo, in una stagione partita tra mille difficoltà, rischia di finire.