Lazio, Gattuso vola basso: “Lassù non c'entriamo niente, non fare le coppe ci dà benefici…"

Lazio, Gattuso vola basso: “Lassù non c'entriamo niente, non fare le coppe ci dà benefici…"TuttoNapoli.net
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Oggi alle 00:00Serie A
di Davide Baratto
Gattuso commenta il primato della Lazio, spiega i benefici della settimana di lavoro e chiarisce la situazione di Luca Pellegrini

Gennaro Gattuso, allenatore della Lazio, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport dopo la vittoria per 2-1 contro il Parma, che ha portato i biancocelesti a quota 22 punti e al primo posto solitario in Serie A. Il tecnico ha elogiato la mentalità della squadra, invitando però a mantenere i piedi per terra. Spazio anche alla gestione degli allenamenti e alla scelta di reintegrare Luca Pellegrini. Di seguito le sue dichiarazioni.

Sulla prestazione contro il Parma:

"La cosa che mi piace di più è la mentalità. Nel primo tempo andavamo piano anche oggi, eravamo preoccupati dalle loro ripartenze e siamo stati a tratti anche dei polli. Nella ripresa abbiamo alzato i ritmi e siamo venuti fuori. Nelle ultime due partite siamo migliorati, non usciamo dalla gara, dobbiamo continuare così. Fisicamente stiamo bene, quando partiamo facciamo male agli avversari. Non dobbiamo giocare sotto ritmo perché così non siamo pericolosi".

Può rimanere in queste posizioni la Lazio?

"Dipende da noi. In questo momento dobbiamo pensare partita dopo partita. Lassù non c'entriamo nulla, non ci tocca, ma stiamo scrivendo una piccola storia di questo club. Ogni partita ci sono 200-300 persone in più. Voglio ringraziare la Curva Nord, che ha aspettato la squadra al cancello dell'Olimpico. Speriamo di continuare a volare bassi e a lavorare con entusiasmo, vedremo dove arriveremo".

Giocare una volta a settimana vi aiuta?

"Ci dà dei benefici perché riusciamo a fare carichi di lavoro importanti e a concedere riposo, in stile inglese. Ho dato 20 giorni di recupero in tre mesi ai ragazzi, ma perché si lavora forte e con grande intensità. Quando parlo di recupero invisibile mi riferisco al riposo, così quando tornano sono freschi e più lucidi".

Ci spieghi la vicenda relativa a Pellegrini?

"Fra un paio di mesi va a parametro zero, giustamente la società ha fatto una scelta. Lui e Patric erano fuori lista, io sono l'allenatore e se il club decide una cosa va accettata. Finito il mercato potevamo inserire due giocatori, si sono fatti dei nomi, ma ho detto di no perché non volevo rompere questo giochino qua. Per come si stava allenando Luca andava trattato in un certo modo. Gli ho fatto fare le amichevoli e lo abbiamo reintegrato. Ho parlato con il club: finché si comporta bene, anche se è in scadenza...".