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Napoli-Bodo, Biazzo avvisa: "Occhio al ruolo di De Bruyne, potrebbe nascondere altra idea"

Napoli-Bodo, Biazzo avvisa: "Occhio al ruolo di De Bruyne, potrebbe nascondere altra idea"
Oggi alle 18:40Radio Tutto Napoli
di Fabio Tarantino

Manca sempre meno alla gara di questa sera contro il Bodo/Glimt in Champions League per il Napoli. Serve la vittoria per tenere accese le speranze di qualificazione al turno successivo. Salvatore Biazzo, giornalista, storico volto Rai, è stato ospite della nostra Radio Tutto Napoli, l'unica radio tutta azzurra e sempre live su sito, app smartphone e smartTv e Dab Campania.

La catena di destra composta da Di Lorenzo e Politano non offre più le garanzie delle scorse stagioni?

"Teoricamente abbiamo ancora due giocatori che hanno fatto cose importantissime per il Napoli, ma nella pratica hanno meno risorse rispetto al passato. Politano non è più quello dell'epoca di Spalletti: ha dato moltissimo, ma imparare a fare il quinto di difesa lo ha in parte penalizzato. Se giocasse più vicino alla porta e si concentrasse sulla fase offensiva, potrebbe ancora dare tanto, perché resta un giocatore forte. Tuttavia, le caratteristiche e le condizioni dei calciatori cambiano e bisogna sapersi adattare."

Oltre a Di Lorenzo e Politano, quanto manca Frank Zambo Anguissa per completare quel triangolo sulla destra?

"Anguissa è un elemento importante e sono d'accordo sul fatto che la sua presenza possa fare la differenza. Tuttavia, in un momento così delicato bisogna evitare di concentrarsi soltanto sulle prestazioni individuali, parlando di Politano che non riesce più a fare la doppia fase o di Di Lorenzo che ha perso brillantezza. Il calcio è un gioco collettivo: le prestazioni migliorano quando tutti sono in forma e contribuiscono. Adesso il Napoli affronta due partite fondamentali, una stasera e l'altra sabato, e tutti sono chiamati a dare molto di più. Se prima si dava il cento per cento, adesso bisogna dare il duecento per cento."

Allegri ha dichiarato che il modulo, a tre o a quattro, cambia poco e che la differenza sta soprattutto nell'esterno destro. Quanto conta la fiducia nei giocatori?

"La fiducia è fondamentale, soprattutto quella che i calciatori devono avere nell'allenatore. De Bruyne, come tutti gli altri, deve credere nel progetto e nelle indicazioni tecniche, altrimenti il rapporto diventa difficile. Ogni giocatore deve avere un punto di riferimento in panchina, perché l'allenatore prepara un piano gara che può modificare durante la partita. Allegri ha dimostrato in passato di saper cambiare assetto in base agli avversari e alle esigenze. Non si fossilizza sui moduli perché sa che la partita può richiedere soluzioni differenti. Sono convinto che anche stasera apporterà modifiche in base a come si svilupperà la gara."

Allegri ha parlato anche della necessità di affrontare questo momento senza ansia e fretta. Quanto sarà importante il sostegno del pubblico?

"I tifosi hanno ragione a vedere un Napoli diverso rispetto alle scorse stagioni, perché la squadra oggi non offre le stesse garanzie. Tuttavia, non esiste un altro Napoli: c'è questo e bisogna sostenerlo. Il pubblico non può reagire negativamente a ogni errore o a ogni pallone giocato male. In questo momento la squadra ha bisogno di essere accompagnata e aiutata, poi arriverà il momento dei bilanci. Se alla fine della settimana i risultati saranno ancora negativi, sarà la società a dover trarre le conclusioni. Per adesso bisogna mantenere la calma, evitare l'ansia e affrontare queste due partite con la consapevolezza che possono cambiare il corso della stagione."

De Bruyne potrebbe essere schierato da regista al posto di Lobotka. Come lo vedi in quella posizione?

"Credo che allenatore e giocatore abbiano raggiunto un accordo su come interpretare il ruolo. Non penso che Allegri voglia ostinarsi a schierarlo da regista senza averne discusso con lui, né che i due vadano in campo seguendo idee differenti. Potrebbe anche trattarsi di una soluzione tattica che nasconde compiti diversi: se De Bruyne trova spazio, è naturale che possa avanzare e inserirsi, sfruttando le sue qualità offensive. Contro il Frosinone, per esempio, ci aspettavamo che costruisse la manovra dal basso, ma era McTominay a dare supporto a Lobotka in costruzione, mentre De Bruyne giocò più avanti e fu decisivo, segnando anche due gol. Speriamo che una soluzione simile possa dare risultati anche nella partita di stasera."