Protesta tir, supermercati senza rifornimenti: scaffali vuoti tra Napoli e Caserta

Protesta tir, supermercati senza rifornimenti: scaffali vuoti tra Napoli e Caserta
Oggi alle 19:40Napoli città
di Antonio Noto
Protesta autotrasportatori in Campania, scaffali vuoti nei supermercati tra Napoli e Caserta. Presidi sull'A1, A30 e asse mediano.

Prosegue la protesta degli autotrasportatori in Campania e iniziano a farsi sentire le conseguenze sulla distribuzione dei prodotti alimentari. Tra le province di Napoli e Caserta, diversi supermercati presentano scaffali sempre più vuoti a causa delle difficoltà nei rifornimenti. I camionisti protestano contro il caro-carburante e l'aumento del costo della vita, mantenendo presidi in diversi punti strategici della rete stradale e logistica regionale. La mobilitazione interessa in particolare i caselli autostradali e le aree degli interporti, con ripercussioni sulle attività commerciali e sulla disponibilità delle merci.

Protesta tir in Campania, presidi sull'A1 e sull'A30: rifornimenti bloccati nei supermercati

I presidi degli autotrasportatori proseguono nei pressi dei caselli di Nola sull'A30, Caserta Sud, Santa Maria Capua Vetere e Caianello sull'A1, oltre che nelle zone degli interporti di Nola e Maddaloni-Marcianise. La protesta si è estesa anche all'asse mediano Acerra-Afragola, mentre è stata sospesa la modalità dei cosiddetti tir lumaca, responsabile di pesanti disagi alla circolazione nella giornata precedente. Le maggiori difficoltà riguardano i supermercati della grande distribuzione, che dipendono dai depositi situati nelle aree industriali di Carinaro e Teverola, dove le attività di approvvigionamento risultano ferme. I piccoli alimentari e i minimarket, rifornendosi anche da produttori locali, riescono invece a compensare parzialmente le carenze. Intanto, alle ore 15 di oggi, 20 ottobre, è previsto a Milano un incontro tra il ministro dei Trasporti Matteo Salvini e i rappresentanti degli autotrasportatori, nel tentativo di affrontare le ragioni della protesta.